Roma, cinese picchiato da baby gang razzista

Un ragazzo cinese di 25 anni è stato picchiato a sangue a Tor Bella Monaca, fermati 6 ragazzini, tutti italiani. Alemanno: "Punire i colpevoli". Marrazzo: "Serve fermezza"

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Roma - Sono stati fermati 6 ragazzini presumibilmente coinvolti nell’aggressione ad un cinese avvenuta questo pomeriggio a Tor Bella Monaca, periferia di Roma. I ragazzini sono stati fermati nella zona dove il venticinquenne è stato picchiato ed è in corso - spiega la municipale - la loro identificazione. Nel gruppo di ragazzini, italiani, ci sarebbero anche alcuni minorenni. Tra le ipotesi quella più accreditata è che abbiamo agito per motivi razziali.

Aggressione a sfondo razziale Il venticinquenne cinese è finito al policlinico di Tor Vergata dopo essere stato accerchiato e malmenato da alcuni ragazzi in viale Duilio Cambellotti davanti al teatro di Tor Bella Monaca. Sono intervenuti i vigili urbani dell’VIII gruppo.

Il racconto del testimone Il testimone ha riferito ai vigili che il cinese stava camminando per strada tranquillamente quando è stato accerchiato e malmenato violentemente. Dopo l’aggressione il gruppo, sempre secondo il testimone, è fuggito verso viale dell’Archeologia lasciando a terra la vittima che non parlerebbe italiano.

Le ferite riportate dal ragazzo Un grave trauma cranico, il setto nasale rotto, una ferita lacero contusa profonda sulla testa e tagli al volto che saranno medicati con punti di sutura. Secondo quanto si apprende dai sanitari del 118, queste le ferite che ha riportato il ragazzo cinese.

Il precedente contro un ragazzo di colore Alcuni testimoni hanno riferito di aver riconosciuto negli aggressori dell’episodio di violenza avvenuto a Tor Bella Monaca le stesse persone che nei giorni scorsi hanno aggredito il ragazzo di colore. Anche i vigili urbani dell’VIII gruppo ritengono che i cinque ragazzi siano gli stessi che lunedì sera hanno picchiato un ragazzo di colore che passeggiava in strada.

Alemanno: "Punire i colpevoli" "Esprimo piena solidarietà al ragazzo cinese vittima dell’aggressione avvenuta oggi a Tor Bella Monaca", dichiara il sindaco di Roma Gianni Alemanno. "Mi auguro - aggiunge il sindaco - che gli inquirenti riescano il prima possibile ad assicurare alla giustizia gli autori di questo gesto criminale, che devono essere puniti con particolare rigore e in modo esemplare se dovesse essere confermato il movente di natura razzista".

Marrazzo: "Serve fermezza" "La gravissima aggressione a un ragazzo cinese avvenuta oggi a Tor Bella Monaca deve essere punita con la più assoluta fermezza. Sconcerta ancor più apprendere che gli autori di questo gesto ignobile siano probabilmente minorenni e per giunta non nuovi a violenze di questo stampo", ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo. "Roma - ha ricordato Marrazzo - deve la sua fama internazionale al fatto di aver dato origine a una cultura millenaria fatta di pace ed accoglienza. Dovremo trovare il modo di spiegarlo a questi ragazzi. Nella nostra Regione gli stranieri sono benvenuti, e hanno diritto come ogni altro cittadino alla sicurezza garantita dalle forze dell’ordine, oltre che da un esempio di civiltà che sembra essersi pericolosamente smarrito".

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COMMENTI

30 commenti su 1  2  3   4  5  6   pagine dal più vecchio | dal più recente
#15 carli (7) - lettore
il 03.10.08 alle ore 10:53 scrive:
NON E' UN EPISODIO ISOLATO. Il fatto che questi ragazzi abbiano scelto di picchiare uno straniero è già indicativo in sè. Essere definiti dei "bulli" non significa essere assolti dall'accusa di razzismo, visto che la vittima è un cinese (e probabilmente qualche giorno fa era un uomo di colore). Cercare di nascondere la questione sotto altre vesti non fa che aumentare il rischio che questi attacchi si ripetano...perché non ammettere che esiste un problema? Infine: non c'è bisogno di appartenere a un centro sociale per avere idee diverse dalla maggioranza. Se si pensa di essere divisi in buoni e cattivi, il confronto è inutile.
#14 jsport65 (220) -
il 03.10.08 alle ore 10:43 scrive:
Bisogna piantarla di parlare di razzismo: in Italia tutti i giorni ci sono botte e altro anche tra "bianchi" ma siccome non fanno notizia i giornali non le pubblicano - Chi è arrivato in Italia, che sia nero, giallo o di un altro colore corre gli stessi rischi di noi "bianchi" tutti i giorni che andiamo a lavorare - Quindi finiamola di parlare di razzismo altrimenti proviamo a vedere quante denuncie tutti i giorni noi "bianchi" facciamo nei confronti di chi ha il colore della pelle diverso per aggressioni, furti e quant'altro - Il problema è sempre quello la mancanza della pena certa e a questo punto chiunque di qualsivoglia colore fa e disfa quello che vuole....
#13 gianmariax (1998) - lettore
il 03.10.08 alle ore 10:21 scrive:
Noooo, ma cosa stai dicendo Lincoln??!! Clima di intolleranza??? Ma dove??? E' tutta una mistificazione della sinistra!!! Adesso perfino i ragazzini si sentono legittimati dal clima di odio e paura (fomentato dai politicanti di destra...che si sa...paura e intolleranza pagano sempre) a dar la caccia all'immigrato. Che poi sia regolare, onesto, lavoratore, probo...o addirittura di cittadinanza italiana...beh questo poco importa.
#12 paolodb (1509) - lettore
il 03.10.08 alle ore 10:13 scrive:
x lincoln-petersen: quello che io trovo assurdo è prendere un fatto come questo, con un branco di teppisti delinquenti che se la prendono con un cinese perché non hanno modo di passare meglio il loro tempo, per concluderne che in Italia siamo tutti razzisti. Tu pensi che se qui non avessimo stranieri, questi delinquenti starebbero bravi? Si dedicherebbero allo studio o alla pittura? Stai tranquillo che se avessero pestato un italiano, come sicuramente avranno già fatto in precedenza, la notizia sarebbe stata relegata in un trafiletto delle pagine interne invece che sulle prime pagine. O addirittura taciuta del tutto. E cosa diciamo delle migliaia di reati compiuti ogni giorno dagli immigrati, che non meritano la prima pagina perché non sono "razzisti" ma vallo a spiegare alle vittime ... Ma ti domando una cosa: se questo paese è così razzista, come dici tu, come mai fanno tutti carte false per venire qui? E quando sono qui, non se ne vanno più?
#11 Giulio42 (852) - lettore
il 03.10.08 alle ore 10:00 scrive:
Adesso, per essere credibili, a questi fatti deve seguire una condanna esemplare, il bullismo, si sta trasferendo dalla scuola alle strade.
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