Lo Scarpantibus nella fossa dei leoni

C'è un transatlantico in avaria in pieno centro a Roma chiamato Colosseo, ma passa inosservato. Quelli che si strappavano le vesti per i crolli di Pompei e linciavano il povero Bondi ac­cusandolo d’inerzia, ora tacciono sul ca­so inverso del Colosseo

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C'è un transatlantico in avaria in pieno centro a Roma chiamato Colosseo, ma passa inosservato. Quelli che si strappavano le vesti per i crolli di Pompei e linciavano il povero Bondi accusandolo d’inerzia, ora tacciono sul caso inverso del Colosseo.

L’anfiteatro perde pezzi ma i lavori di restauro, finanziati dallo sponsor Diego Della Valle, sono stati bloccati dalla magistratura su denuncia del Codacons per timore che lo Scarpantibus della Tod’s sfrutti l’immagine del Colosseo a fini commerciali. Ma gli archeo-indignados questa volta tacciono. Sai, bloccando i lavori si fa uno sfregio a quanti vollero il restauro con lo sponsor, dal sindaco Alemanno all’ex governo Berlusconi. E così danno in pasto ai leoni il povero riccone.

Sutor ne supra crepidam ..., calzolaio non andare oltre le tue scarpe; così Plinio il Vecchio strapazzava un ciabattino che aveva osato giudicare un dipinto di Apelle. L’ingeneroso rimprovero risuona ora contro lo scarparo Diego La Qualunque, già malmenato per la sua temeraria uscita contro i politici.

Ma le casse pubbliche non hanno un sesterzo,lui investe 25 milioni per l’Anfiteatro Flavio e piovono sospetti: lui assicura che non sfrutterà l’immagine, ma se pure s’inventasse gli stivali Gladiatore o i sandali Colosseo, modello buchibuchi per la traspirazione dei piedi, quale sarebbe il danno al monumento?

Di questo passo il Colosseo cadrà a pezzi. Ma insieme crollerà il valore delle case di Scajola e Patroni Griffi di fronte, e finalmente corrisponderà a quanto le hanno pagate.

Che soddisfazione.

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COMMENTI

10 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#10 Rosella Meneghini (535) - lettore
il 20.01.12 alle ore 20:14 scrive:
#sorciverdi# Caro signore, purtroppo li leggo i loro commenti demenziali infarciti di odio cieco. Anch'io penso che a sinistra ci siano delle brave persone, ma la loro "democrazia" le emargina subito. Solo, strilloni, pseudo comici, (chissà quante giravolte avrà fatto il principe De Curtis nella tomba) pacifisti arcobaleno, (Povero S. Francesco, é riuscito ad ammansire un lupo, ma da quel branco di ipocriti, solo Dio ci può salvare) buonisti che vanno in giro per il mondo ad aiutare chi poi ci metterà sotto i piedi e a sputare veleno sulla terra che li ha generati, ma che se vengono rapiti diventa di colpo un bancomat e non aggiungo altro per amor di patria, dicevo solo loro tengono banco. Anche dalle nostre parti non possiamo stare allegri, ma abbiamo almeno la capacità e il discernimento di riconoscere le persone che valgono indipendentemente dal colore politico. Per loro invece siamo solo il nemico da abbattere. Cordialmente - Rosella -
#9 sorciverdi (1259) - lettore
il 20.01.12 alle ore 19:25 scrive:
#8 - Cara Rosella Meneghini, le sono grato per il suo commento che non fa altro che confermare quello che è il sentimento di moltissime persone che, come lei e come me, non ne possono più della dittatura comunista/postcomunista/semprecomunista in troppi campi. Ma li legge i loro commenti? Le è mai capitato di leggere qualcosa dei vari sinistri che affollano questo spazio di discussione? Non c'è niente da fare: sono dei trinariciuti a oltranza...oh, mai che facciano una concessione al "nemico"! Ad esempio io sostengo che anche a sinistra c'è della gente perbene e non mi crea problemi giudicare un artista come un politico o un atleta come uno scrittore non dalla sua appartenenza politica ma da ciò che fa. "Lorsignori" invece no; per loro la gente si misura solo dall'appartenenza politica: le pare normale? A me no. Riguardo a regiorgio, per un po' avevo sperato che fosse diverso ma ormai sono totalmente deluso e spero se ne vada il prima possibile senza fare altri danni. Cordialità.
#8 Rosella Meneghini (535) - lettore
il 20.01.12 alle ore 17:51 scrive:
#7sorciverdi# La cultura é cosa solo di sinistra e loro tanto "democratici" la usano e consumano come meglio credono. Se il Colosseo perde i pezzi cosa vuole che sia di fronte ad un muro, peraltro rifatto, di una casa di Pompei! Solo loro sanno cosa é bene e cosa é male. Noi siamo solo scolaretti: se a loro insindacabile giudizio facciamo un errore anche solo presunto, ci fanno stendere le mani a palme in su e giù bacchettate a più non posso. E poi, quando Berlusconi parlava di pericolo comunista dicevano che era pazzo. Basta guardare al Colle. Ancora non sventola la bandiera rossa, ma é pronta da tempo. Mi auguro che quello che sta succedendo in Sicilia sia la scintilla della rivolta del popolo. Viva L'Italia!
#7 sorciverdi (1259) - lettore
il 20.01.12 alle ore 6:23 scrive:
Non vorrei dire ma l'articolo è del 18 gennaio 2012...adesso sono le 06:20 del mattino del 20 gennaio e ci sono ancora soltanto 6 commenti al ché mi verrebbe da chiedere: MA PROPRIO NON CE NE IMPORTA NIENTE DEL PATRIMONIO STORICO, ARTISTICO E CULTURALE DEL NOSTRO PAESE??? Vorrei anche chiedere agli assenti generici, nella speranza che leggano anche se ne dubito, se credono che questo sia un tema di poco conto...forse l'adrenalina va in circolo solo per il Grande Fratello? Infine vorrei chiedere a tutti i sinistri commentatori che ci scassano i santissimi un giorno si e l'altro ancora di più: come mai tacete? Non riuscite a dare la colpa del degrado e Berlusconi e quindi riservate ad altro la vostra preziosa "saggezza"? Oh fanciulli, si parla del COLOSSEO e non delle deiezioni intestinali di qualche pseudoartista che vende a carissimo prezzo i suoi mucchi di guano a qualche assessore alla pseudocultura di comuni del suo stesso colore politico e quindi no comment, vero?! Ma andate...!
#6 Ausonio (1976) - lettore
il 19.01.12 alle ore 14:53 scrive:
Siamo specializzati nel farci del male da soli.
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