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Eurotech vuole crescere in Asia

26-01-2007 - SOLDIONLINE

Il gruppo punta a incrementare significativamente la sua presenza commerciale per i computer indossabili nel mercato asiatico. L'appuntamento è ora fissato per il 14 febbraio, quando Eurotech comunicherà i risultati finanziari del quarto trimestre del 2006.

Importante accordo strategico per Eurotech. La società friulana, quotata al TechStar e attiva nella produzione di computer in miniatura e ad alte prestazioni, ha siglato un’intesa commerciale con Fidelity Technologies, società con sede in Singapore e attiva nella distribuzione di prodotti informatici. Quest’ultima distribuirà nei mercati del Sud Est dell’Asia i personal computer indossabili, prodotti dell’azienda italiana.

Eurotech non ha fornito i termini finanziari dell’accordo. Tuttavia, la strategia dell’azienda italiana è chiara. Il gruppo punta a incrementare significativamente la sua presenza commerciale per i computer indossabili nel mercato asiatico. La scelta di appoggiarsi a un distributore già attivo nell’area di riferimento permette a Eurotech di minimizzare l’investimento finanziario, che altrimenti sarebbe stato molto elevato, nel caso in cui avesse dovuto costruire ex novo una rete di distribuzione dedicata. Di conseguenza anche il rischio operativo di questa scelta è limitato. Nel caso in cui la domanda per i propri computer indossabili non fosse elevata, le due parti potrebbero annullare l’accordo di distribuzione. Nel caso in cui Eurotech avesse voluto gestire una rete propria, in uno scenario del genere la società italiana si sarebbe accollata tutti i costi fissi dell’infrastruttura, con pesanti ripercussioni sulla redditività della società. Logicamente, assegnando la distribuzione a un soggetto esterno al gruppo, l’azienda italiana perde il controllo diretto della fase distributiva, che potrà essere gestita a discrezione di Fidelity Technologies. Evidentemente Eurotech ha valutato i pro e i contro di entrambe le alternative, ritenendo la scelta di affidare all’esterno la distribuzione dei propri prodotti nel Sud Est dell’Asia maggiormente coerente con la strategia del gruppo.

L’accordo è stato accolto positivamente dal mercato. In mattinata il titolo è arrivato a guadagnare più del 2%, con volumi sostenuti, già superiori alla media giornaliera registrata nelle precedenti 30 sedute (500mila titoli scambiati).
Tuttavia, rispetto ai rally realizzati nelle prime settimane del 2007 da alcune società quotate all’AllStars, Eurotech rimane ancora sui valori con cui aveva chiuso il 2006. La variazione del titolo, dopo aver chiuso lo scorso anno con un progresso nell’ordine del 31%, è stata minima.
A livello tecnico, il trend del titolo, su base grafica giornaliere non è ben delineato.
Il prezzo di Eurotech si mantiene al di sotto delle principali medie mobili a 20, 60 e 200 giorni. Inoltre, la media mobile più lenta si trova al di sopra di quelle più veloci, confermando la debolezza del titolo.
Tuttavia, non va dimenticato che nelle fasi di assenza di trend le indicazioni fornite dalle medie mobili possono fornire numerosi falsi segnali. In questi casi sono migliori le indicazioni fornite dagli oscillatori. In particolare, l’RSI a 14 periodi si colloca intorno a 40, un valore poco superiore al livello che delimita l’ipervenduto (30).

L’appuntamento è ora fissato per il 14 febbraio, quando Eurotech comunicherà i risultati finanziari del quarto trimestre del 2006 e, quindi, dell’intero esercizio. La società è chiamata a confermare la forte crescita del fatturato realizzata nei primi nove mesi dell’anno e riportare in crescita la redditività.


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