2012, l’ultima missione dei supereroi a Hollywood

Da Batman ai Vendicatori tornano le avventure di personaggi troppo sfruttati dal cinema

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Sventurata la terra che ha bisogno di eroi e infatti noi occidentali non siamo messi bene. Ma se gli eroi sono super? La terra da salvare diventa Hollywood ma la sensazione è che il pericolo sia dietro l’angolo.
Nel 2012 i supereroi rischiano di compiere l’ultima missione affidata loro dall’industria cinematografica: dare nuova linfa al box office sempre meno esaltante, attirando frotte di adolescenti. Impresa titanica, vista l’abbuffata di titoli in arrivo e il gradimento non sempre eccezionale del pubblico. D’altronde, se il filone si presta già a riletture in chiave parodistica (come negli Usa con Kick-Ass, scritto da Matthew Vaughn) o a stranezze (come il supereroe trans di Madame-X inventato da Lucky Kuswandi) c’è da capire qualcosa: anche gli eroi in maschera, forse, sono alla frutta. Anche gli incassi non inducono all’ottimismo: scadenti quelli di Lanterna verde - 200 milioni di dollari di budget, ne ha portati a casa 135 -, buoni ma non travolgenti quelli di Thor (436 milioni di dollari) e di X-Men (436 milioni di dollari). Tra l’altro, gli eroi in calzamaglia potrebbero essere schiacciati tra due tendenze: la disaffezione del pubblico, che ai multiplex preferisce il divano di casa, e la crisi del 3D, che ha esaurito l’effetto-novità. Ai ragazzini, infine, pubblico di riferimento, dicono poco Batman e l’Uomo Ragno, fumetti appartenenti alla generazione dei nonni e dei padri, quando leggersi a letto il giornalino Marvel pareva fico.
Eppure il fenomeno dei giustizieri non sembra dare tregua agli spettatori, almeno quest’anno e il prossimo. La Warner punta le sue carte su The Amazing Spider Man (dal 6 luglio), con cui riparte la saga dell’Uomo Ragno, provvista di un look più moderno; e sul nuovo Batman Il cavaliere oscuro-Il ritorno (dal 29 agosto), resuscitato da Christopher Nolan, cocco di Hollywood dopo il bilione di dollari del Batman precedente. In The Amazing Spiderman il regista Marc Webb, fin qui noto per i video musicali, illustra gli effetti fisici della mutazione in Uomo-Ragno. Vedremo DNA aracnoide colare nelle vene di Andrew Garfield, alias Peter Parker, ma non il bacio al contrario, a testa in giù, con l’amore della sua vita Gwen Stacy, cioè Emma Stone. La storia, comunque, è quella nota: l’adolescente Parker, punto da un ragno radioattivo al laboratorio del liceo, scopre di riuscire ad arrampicarsi sui muri e decide di mettere i suoi poteri al servizio dell’umanità. Nel pubblico è ancora viva la memoria della trilogia sull’Uomo Ragno di Sam Raimi. Riuscirà lo spara-ragnatele a replicarne il botto al botteghino?
Termina invece la sua corsa l’Uomo Pipistrello col nuovo Batman, che avrà un’aura nietzscheana: promana volontà di potenza Bruce Wayne/Christian Bale, di ritorno a Gotham City per liberarla dalla presenza del terrorista Bane (Tom Hardy). Occhio al cast, con Anne Hathaway che per Catwoman s’ispira a Hedy Lamarr, diva e scienziata viennese anni Trenta, il cui modo di respirare, lento e intenso (vedi Estasi, 1933), è ripreso dalla felina Anne. Alla Lamarr, infatti, guardò Bob Kane, creatore di Batman, per disegnare la Donna Gatto. In bocca al lupo, perché gli juniores conoscono solo l’oggi, e non è detto che subiscano il fascino del passato.
Il 17 febbraio arriva Ghost Rider Spirit of Vengeance con Nicholas Cage nei panni di un diabolico vendicatore-motociclista. Trattasi, anche in questo caso, di sequel, a dire il vero poco atteso, del film del 2007. Non fu un successone allora, i produttori incrociano le dita. Pronti da spolpare (ancora!) anche i mutanti detti X-Men, già giunti a fine corsa una prima volta. Sotto dunque con il nuovo Wolverine con Hugh Jackman, seguito nel 2013 da X-Men Origins: Magneto e X-Men First Class con James McAvoy e Michael Fassbender. Vi basta? Probabilmente sì. Ma non è tutto. Sono già stati annunciate la seconda puntata di Thor e la terza di Iron Man. Oltre alla rinascita di Superman in Man of Steel. E, per non farsi mancare nulla, ecco tornare pure i Fantastici Quattro e i poco conosciuti Spawn e Giudice Dredd.
In questa folla di titoli, non sarà facile per tutti ritagliarsi un posto al sole del box office. Nel 2012 sarà comunque The Avengers (previsto all’inizio di maggio) a fare il pieno: i supereroi Marvel, consorziati per la regia di Joss Whedon, si chiamano Iron Man (Robert Downey jr.), Captain America (Chris Evans), Hulk (Mark Ruffalo), Thor (Chris Hemsworth) e Nick Fury (Samuel Jackson). È la conferma che i supermen devono stare uniti, per contare qualcosa. E per provvedere alla sicurezza globale. «Se non possiamo proteggere la Terra, vi garantisco che vi vendicheremo», dice Iron Man. Vedremo.
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COMMENTI

#4 Beckz (4) - lettore
il 03.02.12 alle ore 9:08 scrive:
Caro/a eras, se hai letto e commentato, vuol dire che tempo da perdere in notizie "non vere" ce l'hai. Se la notizia non è di tuo interesse, nessuno ti obbliga a leggerla e, tanto meno, a commentarla. Ma a quanto pare te ne "frega"..... Firmato: un altro lettore.
#3 eras (577) - lettore
il 02.02.12 alle ore 22:30 scrive:
Ecchissenefrega. Ma le notizie vere dove sono ?
#2 Beckz (4) - lettore
il 02.02.12 alle ore 15:06 scrive:
... Invece il risultato di X-Men First Class (quello previsto per il 2013 con James McAvoy e Michael Fassbender sarà il sequel di questo nuovo filone sulle origini dei mutanti Marvel...) ha ottenuto ben più di quello che speravano sia a livello di pubblico sia a livello di critica! Due piccole annotazioni: Marc Webb, sarà si noto per i videoclip musicali, ma ha già debuttato alla regia con (500) Giorni insieme! e Kick-Ass (dello stesso regista di X-Men First Class) ha si reinterpretato il genere (soprattutto facendo fede al fumetto di Millar e Romita Jr.) ma non mi pare sia molto parodistico. Al contrario, mi pare assuma toni abbastanza forti!
#1 Beckz (4) - lettore
il 02.02.12 alle ore 14:58 scrive:
Il 2012 per il fronte Marvel più che l'anno di The Amazing Spiderman (atteso comunque dato che è il reboot che dovrebbe rilanciare l'arrampica muri dopo i film non troppo ben riusciti di Sam Raimi) è l'anno dei Vendicatori di Joss Whedon! Messo così nell'articolo sembra solo un filmetto tra tanti altri, ma, al pari di The Dark Knight Rises, è l'evento cine-fumettistico dell'anno! I cinecomics ormai sono un genere consolidato che porta molti guadagni. Non mi pare si possa parlare di guadagni che non inducano all'ottimismo. Lanterna Verde ha raccolto ciò che ha seminato: è un personaggio celebre solamente negli States con poco appeal qui in Europa ed, in modo sostanzioso, la realizzazione pessima sia qualitativa sia narrativa ha contribuito al flop. Thor e Cap.America (non citato ma uscito nel corso del 2011) hanno ottenuto buoni risultati. Non esaltanti ma il trend della nuova Marvel made in Disney è quello di fidelizzare il pubblico più giovane con storielle non troppo impegnate...
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