Insomma, se alla fine tutte queste caselle formeranno il puzzle desiderato, un serata sarà all’insegna della comicità, l’altra virerà più sul glamour, l’altra si cimenterà con lo sport e l’altra sarà più giocata sulla bellezza femminile. All’appello ne manca ancora una, su cui non si è ancora arrivati a una soluzione. Ovviamente il tutto dovrebbe fare da contorno alla gara musicale che sempre, ma ormai questa è polemica vecchia, dovrebbe essere preminente.
Insomma, alla fine, per non sbagliare, Gianni Morandi e Lucio Presta (che resta il vero artefice dei Festival degli ultimi anni e dei suoi successi) hanno deciso di azzardare davvero poco, di calcare passi già fatti. Obiettivo tenersi tutto il pubblico dell’anno scorso: il presentatore piace a una platea più adulta, Luca e Paolo attraggono i giovani e gli spettatori più a sinistra, Belen, Canalis e la Ecclestone i maschietti che vogliono lustrarsi gli occhi. Tra l’altro Presta non ha dovuto faticare moltissimo per ottenere il sì della modella, dato i buoni auspici del caro amico Flavio Briatore che di certo ben conosce la famiglia Ecclestone. La modella inglese darà il tocco internazionale, non troppo avulsa dal nostro Paese, però, visto che è nata a Milano nel 1984 e che parla bene l’italiano. Con la Pellegrini e Belen invece si potrà scatenare un po’ di gossip, di quelli che riempiono i giornali e che creano atmosfera attorno al Festival. Da quest’estate Federica si riserva spazio sulle copertine dei rotocalchi grazie all’intreccio amoroso con il compagno nuotatore Magnin. E Belen sta al gossip come le api sul miele: ogni settimana, con il fidanzato che si ritrova, Fabrizio Corona, gliene capita una, per non parlare delle ultime misteriose notizie su una presunta gravidanza, ma queste sono cose che attengono solo alla sua sfera privata. La Canalis invece non arriverà più all’Ariston con quell’aura hollywoodiana che le conferiva il fidanzamento con Clooney: anzi, la sua immagine è un po’ sottotono dopo la negativa esperienza nel Ballando con le stelle americano, però certamente in patria le riserveranno un trattamento più caloroso e potrà sentirsi di nuovo una divetta.
Insomma, sarà un Sanremo dai molti sapori, alcuni fin troppo classici, ma destinato a piacere ancora al grande pubblico.
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