Il principe dei Raccomandati si prepara per Sanremo e oltre

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RomaChiamare qualcuno «principe, nel mondo dello spettacolo, non capita spesso. Capitava con Totò; ma non capita con Emanuele Filiberto di Savoia. Il quale - forse conscio dei propri limiti - invita a interpellarlo semplicemente «Emanuele». E assestando un altro colpo alle sue eventuali, residue ambizioni dinastiche, dopo aver archiviato quelle politiche, punta tutto sulla tv. «Il mio sogno sarebbe fare il conduttore - dichiara, infatti -. Ma siccome oggi i conduttori sanno fare tutto, sanno anche ballare, cantare e recitare, ho bisogno di farmi le ossa». Il che spiegherebbe la sua presenza nel cast dei Raccomandati: rinnovata edizione del talent show che - da stasera, su Raiuno in diretta dal Teatro delle Vittorie - accanto al conduttore Pupo e all'altra guest star Valeria Marini, vede proprio lui. Il principe. Con quale ruolo? «Non posso dirlo, dovrete scoprirlo da voi - è la risposta -. Diciamo che farò da “spalla” a chi ne sa più di me: porterò il caffè, riordinerò i camerini, pettinerò la Marini... ». Ma scherza o dice sul serio? «No, no: dico sul serio». In che senso? «Nel senso che io sono qui soprattutto per imparare».
Ma questa esperienza non servirà al principe come traino a quella del festival di Sanremo, dove canterà in coppia proprio con Pupo? «Al contrario: questo rappresenterà per noi due uno svantaggio. Saremo giudicati più severamente». Allora perch´ non puntare a uno show tutto suo? «Ho rinunciato a condurre Il re d'Italia su Raidue (che infatti è passato a Francesco Fachinetti, col titolo de Il più grande) proprio perch´ non mi ritenevo pronto. Ma ho già un'idea da proporre alla Rai per il prossimo settembre».
E gli ambienti monarchici? Come commenteranno l'ennesimo exploit tv del rampollo di casa Savoia? «Insomma: che ruolo mi volete dare? - sbotta Emanuele -. Io sono un cittadino italiano, voglio lavorare con serietà, il lavoro che voglio fare è nello spettacolo. A Ballando con le stelle dicevano che avrei resistito tre puntate. E invece ho vinto. Gli unici commenti che contano sono quelli della mia famiglia. Il resto mi scivola addosso». Aggiunge Pupo: «In una tv in cui tutti straparlano, la presenza di Emanuele sarà didattica perch´ insegnerà un po' di buone maniere. E poi l'incontro fra lui e me, fra il nipote dell'ultimo re d'Italia e il figlio del postino di Porticino, ha il sapore della favola».
Fra le novità de i nuovi Raccomandati c'è anche la co-conduttrice, la giovane Georgia Luzi proveniente da Rai Gulp, «e soprattutto - spiega Pupo - il fatto che qualunque talento potrà partecipare, anche senza raccomandazioni di vip, il che innalzerà il livello qualitativo dei partecipanti». Valeria Marini sarà la talent scout del gruppo: «Girerò in limousine per città e paesi alla ricerca di nuovi personaggi - spiega la soubrette (che presto sosterrà il ruolo narrante nel Pierino e il lupo di Prokofiev, all'Accademia di Santa Cecilia in Roma)- e vi posso dire che ne abbiamo trovati di veramente notevoli».

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Alessandro Sallusti
Per una volta un pm aveva chie­sto di non processare Berlusco­ni. Ma niente, non è basta­to  continua..
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