Nel suo film Woody Allen preferisce la Berlinguer Girerà negli studi del Tg3

Il regista, che sta girando "Bop Decameron" in Italia, inizialmente pensava al tg di Mimum, ma ha raggiunto un accordo con la testata di Rai3

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Roma - Woody Allen preferisce il Tg3. A differenza dei telespettatori... Qualche giorno fa aveva fatto discutere la scelta di Woody Allen che preferiva che a comparire nel suo nuovo film Bop Decameron" fosse il Tg5 e non il più ufficiale Tg1. Oggi ancora un cambio di rotta: il regista ha deciso che alcune scene saranno ambientate negli austeri studi del Tg3 a Saxa Rubra. Un piccolo giallo. Secondo il settimanale Oggi il regista aveva addirittura già adocchiato Il mezzobusto del giornale di Mediaset Gioacchino Bonsignore. E poi il cambio di rotta.

Top secret il calendario delle riprese L'accordo è stato raggiunto direttamente dal regista con Bianca Berlinguer, direttrice della testata giornalistica, che ha dato il suo consenso, anche se il calendario delle riprese resta ancora top secret.

Preferito al Tg5 Solo una settimana fa, le indiscrezioni parlavano del telegiornale di Mimum come del prescelto da Woody Allen. Ma poi, alla fine, è stato preferito il giornale di Bianca Berlinguer. Un dazio al politicamente corretto?

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COMMENTI

10 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#10 ilmax (98) - lettore
il 05.08.11 alle ore 9:56 scrive:
immagino che nella parte che riprende il tg3 sputt....o il pdc!
#9 pino d. (3283) - lettore
il 04.08.11 alle ore 17:24 scrive:
E che ci sarebbe di strano? Similia similibus.Il Vate della cinematografia mondiale regge la propria fama sulla critica italiana di sinistra. Infatti egli è, in proporzione, assai meno conosciuto a casa sua che da noi, finanche nelle fila dei democratici che com'è noto non son proprio dei marxisti ed è meglio tacere della valutazione della critica. In compenso, fuori degli Stati Uniti, non se lo filano proprio. Esclusa appunto l'Italia. Non so se W.allen sia gradito a Cuba, e se gli abbiano perdonato il film "Il dittatore dello stato libero di Bananas" (titolo originale: Bananas), la famosa parodia delle rivoluzioni sudamericane, in cui spicca il rivoluzionario "Castrado" o "Esposito." Inoltre nel film, W.Allen divenuto capo dei ribelli va negli Stati Uniti a farsi finanziare dagli ingenui della sinistra statunitense, proprio come Castro che poi si alleò all'Urss contro gli statunitensi, democratici e repubblicani. pino d.
#8 pino d. (3283) - lettore
il 04.08.11 alle ore 16:13 scrive:
E che ci sarebbe di strano? Similia similibus.Il Vate della cinematografia mondiale regge la propria fama sulla critica italiana di sinistra. Infatti egli è, in proporzione, assai meno conosciuto a casa sua che da noi, finanche nelle fila dei democratici che com'è noto non son proprio dei marxisti ed è meglio tacere della valutazione della critica. In compenso, fuori degli Stati Uniti, non se lo filano proprio. Esclusa appunto l'Italia. Non so se W.allen sia gradito a Cuba, e se gli abbiano perdonato il film "Il dittatore dello stato libero di Bananas" (titolo originale: Bananas), la famosa parodia delle rivoluzioni sudamericane, in cui spicca il rivoluzionario "Castrado" o "Esposito." Inoltre nel film, W.Allen divenuto capo dei ribelli va negli Stati Uniti a farsi finanziare dagli ingenui della sinistra statunitense, proprio come Castro che poi si alleò all'Urss contro gli statunitensi, democratici e repubblicani. pino d.
#7 corto lirazza (816) - lettore
il 04.08.11 alle ore 16:27 scrive:
il classico ebreo ricco e comunista. L'america ne è piena...
#6 alessandro20579 (455) - lettore
il 04.08.11 alle ore 16:03 scrive:
ma al tg3, come si entra? con concorso pubblico? toh! che combinazione, la figlia del compagno berlinguer!
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