Quel pregiudizio anticanino perdura, se, mentre la corsa agli Oscar si fa bollente, non c'è neanche un osso per Uggie, co-protagonista del quotatissimo film muto The Artist di Michel Hazanavicius. È lui, il delizioso Jack Russell dalle mille mossette intelligenti, a salvare il suo padrone, svenuto in una stamberga che va a fuoco: tirando per i pantaloni un ottuso poliziotto, lo convincerà a intervenire in articulo mortis. A sentire Oscar von Mueller, l'addestratore di Uggie, per farlo recitare bene basta dargli una bella sfilza di salsicce. «Uggie è uno dei cani meglio addestrati di Hollywood. Se gli dici di guardare in macchina, lo fa subito», racconta il trainer, che ha già portato la sua bestiola sul set di Come acqua per gli elefanti. Certo, i cani costano meno degli attori - spesso cani per come recitano - e soprattutto non si drogano, non bevono e non parlano con i giornalisti.
Se poi sono famosi come Milù allora tutto diventa più facile. L'inseparabile compagno di Tintin, il giovane reporter belga frutto della matita di Herg´ è stato da poco «ripresentato» da Steven Spielberg nel film in 3D Le avventure di Tintin, protagonista il Jamie Bell scelto dal produttore Peter Jackson dopo averlo apprezzato nel remake di King Kong (e averlo ricordato in Billy Elliot). E presto vedremo all'opera uno dei tre Dobermann scelti da Martin Scorsese per accompagnare i bambini della sua fiaba in 3D, Hugo Cabret. Si tratta di Blackie, bravissimo a fare da guardia all'orfanello che praticamente vive dentro la stazione di Parigi negli anni Venti. «Girare con i cani in 3D è stata una sfida: bisognava sempre cambiare prospettiva, per poterli inquadrare da più lati e loro non sempre rispondevano», ha detto Scorsese, per la prima volta al cimento con il cinema tridimensionale.
A marzo, inoltre, conosceremo il cagnolino di Pomerania di Charlize Theron, che in Young Adult fa la scema con la sua minuscola bestiola in borsetta. Finalmente la diva ha una co-star all'altezza: mugola, scodinzola e non proferisce verbo neanche nella scena-madre iniziale. Laddove si capisce che la seducente Charlize, qui single alla ricerca dell'uomo perduto, ha solo un cane per amico. E siccome non le ruba la scena, se l'è portato pure al Tonight Show, nota trasmissione in onda sulla Nbc, per pubblicizzare il film. Mentre una collega ti può mettere in ombra, un cane ti fa bella. Ma non di soli cani vive l'uomo: da venerdì il delfino di Winter verrà alla ribalta nelle sale con la sua vera storia di code mozzate, soccorsi all'ultima pinna e protesi di silicone nell'Oceano. Di questi tempi anche le bestie sgobbano parecchio.
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