Dubbio Milan: paghiamo il caso Ruby

Le decisioni arbitrali subite contro Lazio e Genoa aumentano il sospetto: "l'effetto Ruby" che coinvolge Berlusconi influenzerebbe il cammino della squadra. E c'è anche un precedente

di -
Allegri forse maledice quella tabella esposta prima di Lazio e Genoa. «Mancano 11 successi alla quota scudetto fissata a 80 punti» ripetè. Da allora due pareggi di fila, che aggiunti ai due precedenti, fanno quattro per la gioia di Napoli e Inter. Per puntellare il morale dell’ambiente improvvisamente attraversato da panico e pronostici di segno negativo (basta andare sui siti di estrazione rossonera per leggere frasi tipo, «abbiamo capito come finirà, Inter ancora una volta prima»), Allegri è pronto a replicare la sua beata serenità («siamo in testa, quindi favoriti»).
Ma non basta. E non solo perché i problemi, più vistosi, sono legati al temperamento del gruppo (mai deciso e cattivo nel chiudere le sfide se non nel momento del pericolo, tipo Catania) e agli errori di mira, tanti e ripetuti. A far rumore c’è anche il silenzio assordante di Adriano Galliani che non è il tipo da lasciarsi influenzare da un pareggio di troppo. Sono altri i segnali che gli tolgono il sonno. Non lo smalto discutibile di Cassano o la mira fasulla di Robinho semmai la striscia degli ultimi episodi. Da Catania in poi (espulsione di Van Bommel per un secondo giallo immeritato, squadra in dieci per 35 minuti nella ripresa e capace di passare dallo 0 a 0 al 2 a 0 firmato da Robinho e Ibrahimovic), gli indizi sono diventati tre. E di solito, stando al famoso motto, tre indizi costituiscono una prova. Nel caso del Milan cementano un sospetto. E cioè che con la Lazio sia passato sotto silenzio l’attività da «guastatore» di Kozak: il laziale, ammonito solo nel finale, ha chiuso in campo, Bonera e Legrottaglie sono finiti in ospedale, dixit Galliani a fine partita. A Marassi il terzo episodio: il fallo rovesciato da Mazzoleni, ha dato il via al gol del pari genoano. Qualcuno se lo chiede, più o meno apertamente: «Che sia l’effetto Ruby trasferito nel calcio?». Già nel ’90 accadde qualcosa del genere: in lotta per lo scudetto il Milan di Sacchi col Napoli di Maradona. Allora furono le roventi polemiche sul controllo della Mondadori a riempire le cronache dei giornali...
Ingrandisci immagine

COMMENTI

44 commenti su 1  2   3  4  5  6  7  8  9   pagine dal più vecchio | dal più recente
#34 IVO (392) - lettore
il 08.02.11 alle ore 14:12 scrive:
Cari giocatori,( cari in tutti i sensi) bando alle polemiche , datevi da fare questo č il vostro problema, poi le partite le vincete , quantomai le giocate con onore , fate vedere chi siete e non piagniate come le bambine!!!c. iv.
#33 georgatos (9) - lettore
il 08.02.11 alle ore 14:07 scrive:
Caro Ordine, neanche Niccolai ai bei tempi faceva autogol cosė belli. Va bene far bella figura col Presidentissimo, ma a vedere dalle mail anche molti milanisti faticano ad apprezzare l'exploit del vittimismo!! Complimenti
#32 paolodb (1586) - lettore
il 08.02.11 alle ore 13:41 scrive:
x Clorindo (#37): a parte il suo nickname che ricorda un disinfettante per il water, come mai invia 700 e passa commenti ad un giornale che definisce "ridicolo"?
#31 Markolombia (779) - lettore
il 08.02.11 alle ore 13:41 scrive:
Ordine, Van Bommel č il giocatore pių falloso che ci sia al mondo............sa ai mondiali quanto era dato un suo cartellino giallo ? e si scandalizza dell'espulsione ?
#30 wilgiornale (12) - lettore
il 08.02.11 alle ore 13:35 scrive:
ahahahah questo č l'articolo pių divertente mai scritto! ordine sei sempre pių ridicolo
44 commenti su 1  2   3  4  5  6  7  8  9   pagine RSS commenti | Cosa sono?

ANNUNCI GOOGLE

- correlati
+ correlati