Già la (tele)cronaca. Quanto sono grigi Bruno Gentili e Fulvio Collovati, perfetti per una Nazionale sfiatata, perfino più del Milan. Gentili crede che ne vada del suo prestigio se si abbassa a dire arbitro anzich´ direttore di gara. A meno che il suo cachet non preveda un tot a parola. Inoltre ha preso, dallo scalpitante collega di Mediaset Sandro Piccinini, il vezzo dell'intercalare per lui; così per spiegare che il tal giocatore ha vent'anni, sibila un vent'anni per lui, che fa pensare subito a una pesante sentenza del tribunale.
Fulvio Collovati è invece un fan dell'orrendo aggettivo propositivo e nemico dichiarato del genitivo, puntualmente sostituito dall'agghiacciante da parte (disattenzione da parte di Barzagli, ottimo tiro da parte di Montolivo). Mantenendosi comunque in ammirevole equiibrio tra i due tempi: tredici "da parte" nel primo e dodici nel secondo.
Il terzo uomo è Alessandro Antinelli, spedito a bordo campo per raccontarci cose fondamentali (è partita la ola allo stadio Adriatico oppure gli azzurri non sono appagati: lo vedo dalle facce dei giocatori). Quanto soffre, si immedesima a tal punto nel ruolo, da indossare una maglia ad honorem della Nazionale: Continuiamo a concedere poco. Anzi, quasi niente.
Ingrandisci immagine
