Insomma dopo Equinox Bi ed Exploit Caf, abbiamo in squadra un altro fuoriclasse, capace domenica di battere sia Opal Viking, uno svedese volante che vince grandi premi come caramelle, che Offshore Dream, plurivincitore del Prix d'Amerique. Lo ha fatto con il piglio del più forte, andando subito al comando e controllando la corsa senza patemi, in un ippodromo dove si viaggia a mano destra.
Sono finiti, almeno a livello sportivo, i tempi delle vacche magre, delle nette sconfitte oltralpe. Oggi le nostre frecce tricolori puntano sempre più spesso i van in direzione della Francia, colpiscono duro tornando in patria con scalpi eccellenti e tanti euro in più sul conto corrente. Ogni anno che passa il nostro allevamento sforna infatti campioni in serie, capaci di riaccendere il mito di sua maestà Varenne. La star di Vigone però non è out dalla recente storia del trotto, anzi. Una volta appesi al chiodo i ferri dorati da corsa, si è scoperto essere un montatore di prima categoria e generatore di fenomeni. I suoi figli volano sulle piste con lo stesso incedere del babbo. Recentemente a San Siro il giovane Mirror Grif ha fatto un vero e proprio numero con un chilometro finale in terza ruota, aria in faccia, percorso nell'ordine del 1'11" e spiccioli, con il quale dall'ultima posizione ha volato via tutto il gruppo per isolarsi al traguardo. C'è chi giura che sarà un campione. Del resto il dna non è acqua.
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