martedì 09 febbraio 2010
Aggiornato oggi alle 12:12
 SPORT
venerdì 30 gennaio 2009, 08:42

Inter, ecco lo stadio Pure Appiano a Pioltello

Tutto trasferito a Pioltello: nuovacasa nerazzurra. A giorni l’ufficialità: inaugurazione nel 2012. Il modello è quello del Bayern, costo circa 430 milioni

  Strumenti utili
 Carattere
caricamento in corso...
caricamento...
 Invia a un amico
 Stampa
 Rss
 Pdf
Condividi su Facebook

L’Inter giocherà in un nuovo stadio a partire dalla stagione 2012-2013: ne avevamo dato notizia in un dettagliato articolo dello scorso giugno. Cambia però la zona: dai terreni vicini al nuovo polo fieristico, fra Rho e Pero, al Parco delle Cascine di Pioltello, nella parte nord-occidentale, giusto di fronte all’Uci Cinema. A giorni la decisione definitiva che arriverà dopo una lunga serie di incontri, sopralluoghi e verifiche di tipo tecnico durati mesi. Se la soluzione - come sembra - andasse in porto, il presidente Moratti sarebbe intenzionato a trasferire Interello e - quasi sicuramente, anche se si tratta ancora di una ipotesi - il centro di Appiano Gentile intitolato al papà Angelo. Il mutamento di indirizzo è dovuto a tre fattori: 1) la difficoltà di acquisire alcuni terreni di Rho e Pero da privati, 2) il congestionamento del traffico che, soprattutto nelle giornate fieristiche, metterebbe ko la viabilità attorno alle due cittadine; 3) la mancanza di aree su cui sviluppare parcheggi e attività commerciali. Di qui il favore con cui gli amministratori della società nerazzurra hanno accolto la proposta del sindaco di Pioltello, Antonello Concas, che vuole investire gli oneri di urbanizzazione nella creazione di un campus universitario con tanto di impianti sportivi polifunzionali. Il progetto comprende anche la realizzazione di una linea metropolitana, da Cascina Burrona a Pioltello a Cernusco, per facilitare non solo l’afflusso dei tifosi allo stadio, ma anche il trasporto d’ogni giorno.

Sul piano finanziario cambia poco o nulla perché il budget continuerà ad aggirarsi fra i 400 e i 430 milioni, di cui almeno la metà coperto dagli sponsor. Identiche al progetto precedente anche le principali caratteristiche: capienza pari a 60-65 mila posti; 150 sky-box da 12 persone; 800 logge da 6 persone; 80 punti di ristorazione. Aumenta invece lo spazio dedicato ai parcheggi e alle attività commerciali, che sarà ricavato in buona parte all’interno dell’impianto. Il tetto a scomparsa (basteranno 45 minuti per aprirlo o chiuderlo completamente) sopporterà un impianto fotovoltaico di grande capacità per rispondere non solo alle esigenze dello stadio, ma anche ai consumi dei quartieri vicini.

Ed eccoci alla novità di maggiore impatto. Il progetto somiglierà, per ragioni ambientali, non più allo stadio in costruzione del Liverpool, bensì a quello dell’Allianz Arena di Monaco o del Nou Camp di Barcellona: una costruzione a cono o a vulcano, fate voi, da inserire senza traumi architettonici nel Parco delle Cascine. L’architetto Boeri ha disegnato dei bozzetti che potrebbero fare da premessa al bando di gara. Attorno 10-12 campi di calcio, in dotazione al settore giovanile oltre che alla prima squadra.

E ancora. Per aumentare i ricavi da stadio, che in Italia non superano i 30 milioni e in Premiership valgono oltre 130 milioni, l’Inter si dedicherà all’attività d’intrattenimento con la costituzione di una società che promuoverà l’organizzazione di spettacoli musicali, in particolare concerti. «La tecnologia del nuovo stadio sarà tale che nel giro di 24 ore potrà ospitare una partita di Champions League e un concerto di Renato Zero», ci è stato riferito. Quanto serve per permettere alla società nerazzurra di incassare cifre rilevanti e garantire alla sua grande famiglia (dai dirigenti ai tifosi) la sicurezza di restare nel grande giro senza interventi particolari da parte degli azionisti. Un’iniziativa strategica, non solo tattica.

12 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#12 calzerosse (368) - lettore
il 30.01.09 alle ore 15:47 scrive:
quanto? 430mln? certo, con tutti i soldi vinti alle scommesse... (era troppo invitante la battuta (?)) comunque, ben venga qualcuno che investa in italia. così il meazza torna alla prima squadra di milano ed il prato sarà meno 'stressato' di adesso. bravo moratti ma, adesso, CONFESSA!
#11 aitanhouse (487) - lettore
il 30.01.09 alle ore 15:25 scrive:
Lasciamo gli invidiosi,accidiosi e maligni alle loro stupide osservazioni; l'inter ,in un momento di crisi,investe , crede nel futuro, crea posti di lavoro presenti e futuri e si dimostra rispettosa dei suoi tifosi e dell'ambiente,senza aspettare americani o sceicchi fantomatici. Bravo moratti,forza inter!
#10 muttley (1064) - lettore
il 30.01.09 alle ore 14:24 scrive:
Clorindino, il fatto che l'Inter sia stata assolta dimostra le protezioni illecite di cui gode in quanto i reati, sportivi e finanziari, sono sotto gli occhi di tutti. Concordo con te, invece, sulla tempistica della chiusura elettromeccanica di un tetto. Lo stadio di Gelsenckirchen, ad esempio, ci impiega 20 minuti a diventare un'arena coperta.
#9 clorindo (500) - lettore
il 30.01.09 alle ore 13:12 scrive:
45 minuti per chiudere un tetto a scomparsa?..con un motore elettromeccanico?...ma siete sicuri?...manco fosse a manovella...ahahaha...
#8 clorindo (500) - lettore
il 30.01.09 alle ore 13:10 scrive:
ahahah...intanto l'inter è stata assolta da ogni accusa mentre la dirigenza del milan la condanna se l'è presa, anche se alleggerita grazie alle manovre del cavaliere, non siete finiti in B...per la terza volta...se parliamo di spioni i colori sono rossoneri. A me personalmente dispiace lasciare san siro, stadio del milan a parole, poi nei fatti da sempre lo stadio delle due squadre di milano...comunque, io fino a pioltello per una partita non ci vado.
12 commenti su  1  2  3   pagine
caricamento in corso...
caricamento in corso...

Pubblicità

I nostri servizi