Inter, ecco lo stadio Pure Appiano a Pioltello

Tutto trasferito a Pioltello: nuovacasa nerazzurra. A giorni l’ufficialità: inaugurazione nel 2012. Il modello è quello del Bayern, costo circa 430 milioni

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L’Inter giocherà in un nuovo stadio a partire dalla stagione 2012-2013: ne avevamo dato notizia in un dettagliato articolo dello scorso giugno. Cambia però la zona: dai terreni vicini al nuovo polo fieristico, fra Rho e Pero, al Parco delle Cascine di Pioltello, nella parte nord-occidentale, giusto di fronte all’Uci Cinema. A giorni la decisione definitiva che arriverà dopo una lunga serie di incontri, sopralluoghi e verifiche di tipo tecnico durati mesi. Se la soluzione - come sembra - andasse in porto, il presidente Moratti sarebbe intenzionato a trasferire Interello e - quasi sicuramente, anche se si tratta ancora di una ipotesi - il centro di Appiano Gentile intitolato al papà Angelo. Il mutamento di indirizzo è dovuto a tre fattori: 1) la difficoltà di acquisire alcuni terreni di Rho e Pero da privati, 2) il congestionamento del traffico che, soprattutto nelle giornate fieristiche, metterebbe ko la viabilità attorno alle due cittadine; 3) la mancanza di aree su cui sviluppare parcheggi e attività commerciali. Di qui il favore con cui gli amministratori della società nerazzurra hanno accolto la proposta del sindaco di Pioltello, Antonello Concas, che vuole investire gli oneri di urbanizzazione nella creazione di un campus universitario con tanto di impianti sportivi polifunzionali. Il progetto comprende anche la realizzazione di una linea metropolitana, da Cascina Burrona a Pioltello a Cernusco, per facilitare non solo l’afflusso dei tifosi allo stadio, ma anche il trasporto d’ogni giorno.

Sul piano finanziario cambia poco o nulla perché il budget continuerà ad aggirarsi fra i 400 e i 430 milioni, di cui almeno la metà coperto dagli sponsor. Identiche al progetto precedente anche le principali caratteristiche: capienza pari a 60-65 mila posti; 150 sky-box da 12 persone; 800 logge da 6 persone; 80 punti di ristorazione. Aumenta invece lo spazio dedicato ai parcheggi e alle attività commerciali, che sarà ricavato in buona parte all’interno dell’impianto. Il tetto a scomparsa (basteranno 45 minuti per aprirlo o chiuderlo completamente) sopporterà un impianto fotovoltaico di grande capacità per rispondere non solo alle esigenze dello stadio, ma anche ai consumi dei quartieri vicini.

Ed eccoci alla novità di maggiore impatto. Il progetto somiglierà, per ragioni ambientali, non più allo stadio in costruzione del Liverpool, bensì a quello dell’Allianz Arena di Monaco o del Nou Camp di Barcellona: una costruzione a cono o a vulcano, fate voi, da inserire senza traumi architettonici nel Parco delle Cascine. L’architetto Boeri ha disegnato dei bozzetti che potrebbero fare da premessa al bando di gara. Attorno 10-12 campi di calcio, in dotazione al settore giovanile oltre che alla prima squadra.

E ancora. Per aumentare i ricavi da stadio, che in Italia non superano i 30 milioni e in Premiership valgono oltre 130 milioni, l’Inter si dedicherà all’attività d’intrattenimento con la costituzione di una società che promuoverà l’organizzazione di spettacoli musicali, in particolare concerti. «La tecnologia del nuovo stadio sarà tale che nel giro di 24 ore potrà ospitare una partita di Champions League e un concerto di Renato Zero», ci è stato riferito. Quanto serve per permettere alla società nerazzurra di incassare cifre rilevanti e garantire alla sua grande famiglia (dai dirigenti ai tifosi) la sicurezza di restare nel grande giro senza interventi particolari da parte degli azionisti. Un’iniziativa strategica, non solo tattica.

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COMMENTI

12 commenti su 1   2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 muttley (1075) - lettore
il 30.01.09 alle ore 13:06 scrive:
Concordo con lo staff morattiano: Renato Zero è il prototipo del cantante che può ospitare lo stadio dell'Inter. E magari, successivamente al concerto, si può ospitare anche un dibattito con Vladimir Luxuria.
#6 muttley (1075) - lettore
il 30.01.09 alle ore 12:53 scrive:
x sergiantonio: divertente il tuo ironico post. D'altra parte si sa che la squadretta straniera di Moratti, erroneamente ritenuta Milanese, è un mondo a sè stante, un po' come i campi nomadi nei confronti della cittadinanza che li ospita. L'unica cosa è che non avrei definito l'Inter beneamata bensì benemerita, visto la collusione col mondo degli spioni.
#5 sergiantonio (409) - lettore
il 30.01.09 alle ore 11:58 scrive:
Confortanti notizie quotidiane : recessione planetaria galoppante, banche kaput, fabbriche auto quasi kaput (anche la grande honda nipponica sta diventando risacca), posti di lavoro a ramengo, traffico incessante di vascelli africani su Lampedusa, romeni che al calar delle tenebre si danno alla pazza gioia ecc.ecc.ecc. Poi, finalmente, notizie dal mondo economico-pallonaro che concorrono a tirar su il morale : L'Inter, la grande scudettata beneamata e ricca Inter avrà uno stadio tutto per sè. Era ora, occorre dirlo visto e considerato che il vecchio S.Siro intitolato a Meazza non era più degno di ospitarla anche per il fatto di doverlo condividere con una squadra dai plebei colori rossoneri. Costo previsto per un'opera che farà dimenticare i fasti del glorioso Colosseo circa 430 milioncini, in parte cacciati dal Moratti petroleum ed in parte dagli sponsor, se poi servirà qualcosina in più inevitabile mancetta dal Comune e magari dallo Stato. Recessione:che roba è? Viva il pallone!
#4 muttley (1075) - lettore
il 30.01.09 alle ore 11:17 scrive:
Speriamo! Dopo mezzo secolo di occupazione abusiva dello stadio di San Siro (da sempre lo stadio del Milan), viene sgomberata l'Inter. Via, via... andate a Pioltello, posto meraviglioso. Anzi, io proporrei Ponte Lambro per la squadra di Moratti.
#3 IperFabri (78) - lettore
il 30.01.09 alle ore 11:12 scrive:
Un grande stadio come S. Siro tutto per il Milan a me garba molto.. Invece di stadio Meazza, Stadio Nordhal :> Ovviamente sto scherzando sul nome; parlando seriamente,è si suggestivo s.Siro tutto per il Milan,ma appena letto l'articolo,m è venuto 1 un dubbio: e i costi per la gestione dello stadio? Al momento Milan e Inter formano1consorzio che permette di dividersi le spese di gestione; s tali spese venissero sostenute dal solo glorioso Milan, credo si avrebbero grossi problemi, per n dire che secondo me è impossibile !! L'unica soluzione sarebbe che lo stadio diventasse d proprietà del Milan, che a quel punto potrebbe significativamente ristrutturare lo stadio ammodernandolo come i Moratti vorrebbero fare col nuovo giocattolino; e sì trarre guadagni economici almeno pari, ma forse anche superiori dato il blasone e la nomea di S. Siro...Si vedrà,sempre considerando la possibilità che Inter e Milan siano d'accordo e tutto sia fatto x indurre il Comune a vendere lo stadio a entrambe..
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