Errore, questo è un gran centravanti e Vucinic non è un bidone, infatti Marotta sta pensando anche a David Pizarro come vice Pirlo. La Juventus è una scossa elettrica sul mercato e sta piazzando gli esuberi, Amauri ha dichiarato di preferire la Fiorentina nonostante dal suo Brasile siano arrivate offerte da Corinthians e Cruzeiro, ci sono richieste per Toni da Cesena e Cagliari, il procuratore di Krasic ha confermato che il suo cliente attende solo il concretizzarsi dell'offerta del Chelsea. E dalla Premier arrivano due indiscrezioni, l'esterno Theo Walcott non sta trovando accordo con l'Arsenal sul rinnovo e fra i club attenti all'evolversi della trattativa ci sarebbe proprio la Juve che sta monitorando anche i movimenti di John Terry del Chelsea che starebbe per accettare un prestito fino a giugno in un club cinese.
Ad eccezione di Caracciolo, Borriello e Gilardino, siamo nel limbo delle ipotesi, il mercato parte ufficialmente domani e chiude il 31, botti compresi. E qualcuno sarebbe clamoroso, tipo Wayne Rooney. Il pupillo di Alex Ferguson non è più il pupillo di Alex Ferguson dopo aver violato il diktat imposto dal tecnico scozzese sul divieto di bere alcol nelle 48 ore che precedono un match. Rooney a Santo Stefano è andato a una cena con la moglie e ingenuamente ne ha parlato in spogliatoio con Jonny Evans e Darron Gibson suoi commensali. Sir Alex li ha tenuti in tribuna durante la sfida persa con il Blackburn e subito dopo ha anticipato che i tre verranno integrati per la prossima gara. Ma i tabloid hanno rivelato che il rapporto fra Ferguson e Rooney sarebbe ormai logoro e sono tornati a mettere in serio dubbio la permanenza del bomber ex Everton a Manchester. Anche Mario Balotelli ha fatto notizia: «È vero, ho parlato con Inter e Milan, Massimo Moratti mi ha detto che mi riprenderebbe al volo anche se forse è troppo presto per tornare in Italia». Intanto però anche lui è finito in tribuna, e il City ha perso con il Sunderland. Ufficialmente Mario avrebbe un infortunio alla caviglia ma in realtà all'origine ci sarebbe un nuovo screzio con Mancini che lo ha sorpreso a fumare: «So bene che fuma e per me non va bene per niente». Un ritorno di Mario in serie A sarebbe una strabomba. Come quello di Laurent Blanc che ha anticipato il suo addio alla nazionale francese, Zinedine Zidane sarebbe il suo successore, per accasarsi a un club europeo e si è subito parlato di Inter. Moratti invece continua a rimanere in stand by, Luc Castaignos dovrebbe andare al Bologna in prestito, Mauro Zarate, fresco babbo di Mia proprio la notte di Capodanno, verrebbe spedito in prestito fino a giugno per poi tornare al mittente Lazio, Sneijder adesso è blindato fino a quando Ferguson, secondo i tabloid inglesi, ufficializzerà l'offerta di 30 milioni di sterline e se lo porterà a Manchester per la prossima stagione.
È un mercato dove può accadere l'impossibile, anche che l'Ajaccio ci provi con Tevez, tutto vero. E poi un mercato che si rispetti getta lì almeno una ventina di sudamericani pronti a fare la valigia, è tornato di moda perfino Ganso che ora costa meno della metà, 20 milioni. Ma la palma va a Bruno Collaço, un nome inquietante proposto alla Roma. È talmente sconosciuto che anche i patiti di football brasileiro sono andati su Google per saperne di più. È venuto fuori che gioca laterale nel Gremio, costa cinque milioni e dalle sue parti lo considerano il nuovo Roberto Carlos, non il cantante.
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