Ma dai... Fatto sta, vince l'elemosinato Webber davanti a Vettel e Button. Alonso 4°, scalzato dal gradino più basso del podio mondiale per un solo punto dall'elemosinato di cui sopra, 5° Massa e però mai veramente pervenuto. Per l'australiano della Red Bull prima vittoria dell'anno e per la monoposto energetica fanno dodici stagionali.
Male male la Rossa che ha patito troppo le gomme medie. Il team principal Stefano Domenicali: «Con le medie ci manca il passo, per cui avanti, al lavoro per il 2012, a testa bassa, abbiamo usato le ultime gare come test, credo nella nostra gente, siamo migliorati molto come squadra». E Alonso: «Con le gomme morbide ero al livello delle McLaren, con le dure no. Questa è la sintesi del nostro anno. Però sono orgoglioso di tutti noi, perch´ il team è cresciuto e se l'anno prossimo riusciremo a ripetere quanto fatto come squadra in questa stagione, ma con una macchina di 6-7 decimi più veloci, io e Felipe potremo toglierci delle soddisfazioni e si potrà vincere il titolo».
Già, il titolo e già Felipe. Felipe che dice «avevo davanti a me auto molto più veloci, gara difficile, anno difficile, pensiamo al 2012». Brutto modo il suo per festeggiare cento Gp con la Rossa. Colpa della Rossa che non c'è veramente, ma colpa soprattutto sua che non c'era. Gara anonima. Non bello.
Come non belle sono state queste ultime gare dove la noia l'ha fatta da padrona. Se non altro ieri ci ha messo una pezza Barrichello. Ultimo Gp in carriera, davanti al pubblico di casa, pronti e via e tutti, proprio tutti, gli sono passati ai lati. Aveva detto: «La F1 non può fare a meno di me». Forse ha ragione.
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