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 SPORT
giovedì 01 ottobre 2009, 12:43

La smentita di Fininvest: "Il Milan non si vende"


Il Riformista ipotizza l'ingresso di tre fondi sovrani libici al 40% del capitale della società rossonera. Immediata e categorica la smentita della holding che detiene il 100% delle azioni: "Il Milan non è in vendita"

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Milano - Smentita su tutta la linea al Riformista. Secondo il quotidiano diretto da Antonio Polito la Fininvest avrebbe venduto il 40% del Milan ai fondi sovrani libici Central Bank of Lybia, Libian Investment Authority e Lybian Foreign Bank, già azionisti per il 4,9% di Unicredit. La notizia è stata smentita dalla Fininvest, che nega "ancora una volta e nella maniera più categorica che esista alcuna ipotesi di cessione, totale o parziale, di quote della società Ac Milan".

Vendita a tappe Secondo la versione del Riformista, "il percorso della vendita sarà a tappe. Nel giro di cinque anni il leader libico dovrebbe diventare azionista di maggioranza, iniziando una politica di investimenti nella squadra". Nel breve periodo, invece, Berlusconi "rimarrà ancora azionista di maggioranza", mentre Gheddafi "entrerà finalmente nel Pantheon del calcio mondiale, dopo avere messo piede anche nella Juventus, dove possiede azioni per circa il 7%". Voci di vendita della squadra rossonera a Gheddafi rimbalzano ormai da più di un mese, sempre smentite dalla Fininvest, l’holding che detiene il 100% del Milan.

Tifosi scontenti La tifoseria rossonera è sempre più irrequieta, delusa dal graduale disimpegno di Berlusconi, testimoniato dalla cessione di Kakà, dalla temporanea sospensione del progetto della costruzione di un nuovo stadio e da una campagna acquisti molto modesta, che ha amplificato l’inferiorità tecnica fra la squadra rossonera con le rivali storiche Juventus e Inter. I figli di Berlusconi, d’altronde, hanno confermato più volte la totale mancanza d’interesse verso il Milan, "ormai stanchi di dover ripianare i buchi di bilancio della società calcistica" scrive il Riformista.

17 commenti su  1  2  3  4   pagine dal più vecchio | dal più recente
#17 G_Gavelli (987) - lettore
il 01.10.09 alle ore 23:21 scrive:
La tesi di #9 Il Cireneo è suggestiva. Berlusconi ha sempre visto molto lontano, oserei dire in tutto, per cui potrebbe aver precorso i tempi cui dovranno/dovrebbero assoggettarsi tutti i clubs europei. Per i debiti della Spagna la cosa la vedo molto plausibile: le banche non possono...rischiare il collasso per foraggiare Barca e Real (in primis). La possibile falla nell'ipotesi la vedo in Inghilterra: Abramovic e gli Sceicchi di soldi ne hanno da buttare, anche oggi in periodo di crisi e questa situazione durerà finchè una nuova fonte definitiva di energia non sostituirà il petrolio, ma il Nucleare da Elio3 è previsto non prima dell 2015 negli USA e 5 anni dopo in Russia,..per cui...Infine, quanto alle escort...ai tifosi nulla frega, purchè il City, il Chelsea ed il Fulham vincano, lo si vede dagli stadi sempre stracolmi.
#16 fabio.bonari (1128) - lettore
il 01.10.09 alle ore 20:20 scrive:
8 sandro17. Ottimo.
#15 onurb (412) - lettore
il 01.10.09 alle ore 19:25 scrive:
Il Milan non si vende, ma tanti giocatori sarebbero il caso di venderli.
#14 ninito (118) - lettore
il 01.10.09 alle ore 19:02 scrive:
Cugini milanisti, non preoccupatevi, chi volete che compri quello che resta del vostro povero Milan
#13 lukycb (3) - lettore
il 01.10.09 alle ore 18:57 scrive:
Importante e` vedere nuovamente un grande milan come ai bei tempi per tutti gli amanti del calcio italiani e stranieri,vivo in cina e seguo una squadra giovanile e tifano Italia,alcuni tifano milan,alcuni inter alcuni la roma e non si preoccupano chi e` il proprietario,un saluto lukycb
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