L'Inter vola, la Juve crolla Mourinho stende Balotelli Il Milan scopre Huntelaar

L’Inter ritrova l’italian style e manda SuperMario in tribuna. La Juve frana nell'isola: i dieci giorni della verità. Al Milan riesce il sorpasso 

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Moratti mandi pure a Torino la squadra Primavera. Almeno eviterà problemi, tanto i punti di distacco sono a tenuta stagna. E non si preoccupi per Balotelli: ieri Mourinho ha fatto le prove generali per lasciarlo a casa. Stavolta l’ha spedito in tribuna, lamentando un ritardo d’orario. E mettendo tutti al silenzio. «Non mi devo giustificare». Alla prossima quale soluzione migliore? Inter italian style: ti mette al tappeto con qualunque mezzo. Ma ti stende. Ieri è bastato un rigore, e come ciliegina qualche occasione mancata. Il caso Balotelli ha scaldato gli animi prima della partita, gli errori di Milito ed Eto’o hanno tenuto tutti con il fiato sospeso, infine il guizzo devastatore del Principe ha demolito la Fiorentina e la Juve. L’Inter ha due punti in più rispetto all’anno scorso e, più dell’anno passato, sta dimostrando di avere altro passo rispetto al resto del campionato. Ieri anche momenti di buon gioco.
La sbandata di Barcellona fa parte dell’European style. La partita con i viola conferma che il nostro campionato non è gran cosa. La Fiorentina ha tenuto la scena, preso il palo con Gilardino, rischiato di far rabbrividire il pubblico, che già se la passava male sotto l’acqua. Ma tutto qui. Poi Samuel segna, ma non vale, stende Gila ma l’arbitro non vede, Quaresma sembra perfino un giocatore di calcio. Insomma di tutto un po’, prima del solito finale, ormai scontato: se non c’è Milito, c’è lo stellone o qualche altra stella. E Mourinho, a cui tutti intravedono qualche capello grigio di troppo, si sente di nuovo fenomeno. «Ieri ero scarso, ora sono tornato bravo». Boh! Se lo dice lui!
Ma intanto ha fatto gli auguri a Ferrara e alla sfida di sabato. Meglio evitare grane: «Speriamo di giocare una partita all’altezza del passato dei nostri club». Ed ha raccontato l’unica verità che gli sgorga dal cuore: «In Italia bisogna sopravvivere. L’allenatore che resiste sulla panca per 38 partite è un eroe». Ovviamente autocelebrativo.
diego milito
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COMMENTI

#3 Angelo Mandara (794) - lettore
il 30.11.09 alle ore 15:47 scrive:
SE J. ELKANN VESTE I PANNI DI MORATTI !!! Pur considerando che gli ultimi bilanci della Juve siano ufficientemente accettabili, rispetto a quelli della prima concorrente in campionato...non si può non ricordare il mercato degli ultimi due anni della Juventus che ha mostrato una "bruttura" tale che nessuna Società avrebbe potuto sopportare il rapporto di lavoro con chi avesse operato tali "scempi" : mi permetterei di salvare i nomi di Sissoko, Iaquinta (infortuni a parte) e da vedere ancora su Diego, ma non sul suo costo. Il resto,dalle notizie giunte,trattato senza la giusta ponderazione e che danno allo staff Juve una luce di incredulità funerea. Con sperperi che farebbero venire alla mente gli acquisti "strampalati" fatti dal Moratti, negli anni recenti. Allora o riconosciamo che questi acquisti non sono stati indovinati ("fetecchie") o chi li deve amalgamare non è all'altezza di farlo, con le dovute impostazioni di gioco, e qui torniamo al capitolo Ferrara (al "troppo buono") che sperpererebbe il "patrimonio". Senza bisogno di tirare in ballo il terzo incommodo Berlusconi che ha rivitalizzato quella che era data ormai come l'ultima armata Brancaleone (Milan). A Corso Galileo la risposta !! Saluti. Angelo Mandara
#2 Angelo Mandara (794) - lettore
il 30.11.09 alle ore 11:14 scrive:
TORINO...E GLI ALLENATORI !!! Alle due squadre torinesi c'era bisogno del doppio cambio di allenatore (esigenza data quasi dalla concomitanza) ...beh, uno è stato risolto. Ora cosa meglio che dare la classica "scossa" alla vigilia di due incontri importanti, dove anche le "zucche" diventano "carrozze" !! Alla Juventus non riesce più niente...dove altre "blasonate" riescono a raddrizzare risultati "persi"...alla Juve nei finali aumenta il panico (sì, d'accordo, i due rigori non visti e non dati potrebbero deprimere...ma non la Juve). Ferrara Ciro (con più potenziale)...non da meno di Ranieri e Colantuono. Il Milan è riuscito a cambiare marcia e ci ha superati. L'attendismo del momento ed in questi casi e l'esperienza, sempre più ricorrente, insegnano che è soltanto dannoso e serve a prolungare l'agonia...necèssita chirurgo coraggioso. E se qualcuno volesse male a Ferrara ?...Anche questo farebbe parte del gioco !! Vale il discorso fatto per Ranieri...il pesce puzza dalla testa (...e la pescherìa è in corso Galileo F.)...l'allenatore è sempre quello che ci rimette. Saluti. Angelo Mandara
#1 Dulcamara (1643) - lettore
il 30.11.09 alle ore 11:04 scrive:
E' proprio vero che Mourinho é un grande mago. Meglio di Merlino. Giocare "italian style" con 14 (quattordici) stranieri su 14 (quattordici) giocatori schierati non é impresa a portata di tutti. Forse ci riesce perché lui é il quindicesimo straniero.
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