I cellulari, il web e le tariffe

I dati parlano chiaro: stanno aumentando a ritmi da capogiro le connessioni mobili: le infrastrutture e il web tutto si sta adeguando (“Il Giornale” ci ha creduto da subito, lanciando, primo in Italia, una versione del sito ottimizzata per iPhone) 

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I dati parlano chiaro: stanno aumentando a ritmi da capogiro le connessioni mobili: le infrastrutture e il web tutto si sta adeguando (“Il Giornale” ci ha creduto da subito, lanciando, primo in Italia, una versione del sito ottimizzata per iPhone).

Fino all’arrivo dell’iPhone (e dei suoi più recenti concorrenti basati su sistema operativo Symbian o Windows Mobile) navigare su Internet direttamente dal proprio cellulare in molti casi era un supplizio. Schermi piccoli, interfacce di input  poco intuitive, browser che mostravano pagine monche o inutilizzabili. Creare un sito adatto alla navigazione mobile era (lo è ancora) un lavoro complesso, le variabili in gioco sono moltissime: unico imperativo imprescindibile è la leggerezza della pagina visualizzata dall’utente.

Perché la leggerezza è così importante? Perché le tariffe applicate per la navigazione mobile sono a “peso”: più dati scarico più pago o più in fretta raggiungo i miei limiti mensili. Ci sono stati casi di persone che hanno ricevuto bollette stratosferiche per aver provato a scaricare film o musica attraverso la connessione dati del proprio cellulare.

Per orientarsi nella giungla delle tariffe mobili (e non solo) italiane è utilissimo il servizio offerto da SOStariffe.it che permette di confrontare le tariffe e selezionare quelle più adatte a seconda delle nostre abitudini ”comunicative”.  Una volta scelta la tariffa che più ci “somiglia” possiamo finalmente gettarci a capofitto nella vera Internet mobile, quella che sta rivoluzionando davvero le nostre vite. Stare a casa, davanti al pc vi sembrerà cosa di qualche anno fa rispetto alle possibilità offerte da una connessione Internet in mobilità.

Passeggiando per Milano mi capita di incrociare persone intente a leggere email, news o quotazioni di borsa, a cercare un indirizzo direttamente su Google Maps, a chattare via messenger con Fring (software che permette di riunire tutti i nostri contatti in una sola schermata, anche se provenienti da servizi IM diversi) o ad ascoltare musica da last.fm (una radio online totalmente personalizzabile che si adatta automaticamente ai nostri gusti musicali).

Si è immersi nella Rete dalla mattina alla sera, ovunque ci si trovi.

E’ un bene o un male? Sicuramente è un bene. Abbiamo finalmente tutto a portata di dita, i tempi morti si azzerano e non li riempiamo solo con attività “lavorative”: c’è chi come me per esempio invia direttamente dal cellulare a flickr le foto scattate per strada o addirittura gioca online alla fermata del tram...

Connettersi ad Internet in mobilità mette a disposizione diverse occasioni di svago. Volete scrivere un SMS con i geroglifici o comunicare in linguaggio alieno? Oggi è possibile. Visitando il sito www.matant.eu  è possibile acquistare un software che permette di  creare, inviare e ricevere messaggi SMS utilizzando qualsiasi sistema di scrittura,  antico o di pura invenzione.

Ci si può “messaggiare” in geroglifico, in Etrusco o con le “icons” scaricate dai siti web di Avril Lavigne o Tokio Hotel, oppure ancora potrete creare un linguaggio tutto vostro, di cui solo voi siete a conoscenza.

Perché tutto si realizzi è sufficiente che il destinatario dell’SMS abbia installato MATANT e condivida con il mittente uno o più sistemi di scrittura. Quanto costa? Oltre al costo iniziale dell’applicazione si pagheranno solo dei normalissimi SMS... Il messaggio criptato viaggia su rete cellulare... Quindi non c’è bisogno di alcuna connessione Internet.

I social network, ultima frontiera del web 2.0, non potevano certo rimanere a guardare e sbarcano anche loro su cellulare. Fioccano le applicazioni dedicate a facebook, mentre blinko si propone di essere il primo “social network mobile” di Italia.

Blinko racchiude una selezione accurata delle applicazioni di mobile social networking più richieste e utilizzate dagli utenti quando sono in mobilità quali lo status update mediante foto scattata con il cellulare e la connessione con tutti gli amici simultaneamente via chat o SMS gratuiti.

Lo status update è una forma di pubblicazione frequente di piccoli contenuti in Rete, sotto forma di messaggi di testo, foto, video ma anche segnalibri, citazioni, appunti.
Questi contenuti saranno pubblicati da tutti gli utenti di blinko e potranno essere visti dall’intera community o soltanto dal proprio gruppo di amici.

Le evoluzioni sono moltissime e l’unico limite sarà la disponibilità di connessione: speriamo che i provider supportino gli utenti con tariffe flat o comunque convenienti per gli utenti... Altrimenti si rischia di perdere un’occasione d’oro


Francesco Napoletano | Napolux dello staff di Uni-Fi Srl

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COMMENTI

7 commenti su  1  2   pagine dal più vecchio | dal più recente
#7 vincenzoaliasilcontadino (2645) - lettore
il 05.01.09 alle ore 14:18 scrive:
Ora ho il pc domani il cellulare?Non ce dubbio che condivido l'articolo, ma quello che non capisco che un utente deve pagare cifre più alte del mondo per una connessione ADSL molto lunga, vale a dire debole o come succede a me per molti giorni senza linea per dei guasti o con una lentezza da record, ma paghi per una connessione a 7 giga! ( Mi ricordo che nel mare Cinese terzo mondo) telefonavo con 23 lire (1bath) per le chiamate locali, in Italia 1800 lire per dire alla mia povera sorella Maria di aprirmi il portone di casa! Pazzesco, trovo le offerte con tariffe diverse, ma sempre con una connessione debole oltre il canone da pagare che è più salato per chi usa connessione o telefono come emergenza! Credo che l'economia e il PIL s'alza anche quando si è onesti con gli utente e di togliere canone e abbassare il costo almeno del 50% per triplicare l‘utenza! Altro discorso è pagare il canone RAI, poi rivedere stessi film di 60 anni a natale e feste o rivederti il solito nazionalpopolare come tocca le palle a Benigni o Sharon Stone: e ribadire “ come sprecano i nostri soldi, poiché sei tu che hai pagato il loro il cachet di 800000$! Governo e Autority sveglia! Non giusto pagare solo il consumo? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com - MATERA
#6 strangerthanparadise (1) - lettore
il 31.12.08 alle ore 15:02 scrive:
Matant è un gadget, ma anche qualcosa di più. I giudizi frettolosi sono errati. Leggete le caratteristiche tecniche (purtroppo ancora in Inglese) e scoprirete che potrà essere utile, adesso o in futuro, per proteggere la privacy, di ragazzini e adulti, da coloro che vogliono farsi gli affari vostri. Domani saremo nel 2009, siamo talmente evoluti che comunichiamo facilmente e velocemente con tutto il mondo. Ma in questo mondo tecnologico, a che punto siamo con il diritto alla privacy?
#5 tzoia1 (711) - lettore
il 28.11.08 alle ore 14:56 scrive:
era ora, anche per chi si connette da 2 anni (non dall' iphone perchè non esisteva) a costi improponibili....prima che i media si svegliassero.
#4 mama (80) - lettore
il 12.11.08 alle ore 16:49 scrive:
basta che non porti via troppo tempo al lavoro....vedi Facebook..vedo gente che lavora il 70% e l'asltro 30% è su facebook a farsi i fatti degli altri... ;)
#3 Napolux (15) - lettore
il 12.11.08 alle ore 9:53 scrive:
Matant è fondamentalmente un gadget per teen-ager. E poi mica si può essere sempre seriosi e impegnati al lavoro, no?
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