Il New Hampshire a Romney Se non fa errori clamorosi sarà lui a sfidare Obama

Romney vede il traguardo. Per mancanza e divisione delle alternative. Non piace a molti, anche a una parte di quelli che lo votano, ma l'America anti-Obama non ha alternative. VIDEO: L'editoriale di Giuseppe De Bellis SPECIALE: ELEZIONI USA 2012

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Ha vinto il candidato che (a parole) non piace a nessuno. Mitt Romney è questo: l'uomo che tutti criticano, da destra, da sinistra, dal centro, ma che adesso ha davanti a sé una specie di prateria dove intravede già la nomination repubblicana. In New Hampshire ha vinto come da pronostico. Ha vinto bene, nonostante qualcuno dei suoi rivali dica il contrario. E' andato oltre il 35 per cento, quando gli ultimissimi sondaggi lo vedevano arretrare addirittura sotto il 30. Ha vinto e ha già parlato da anti-Obama. Perché questo è lui, almeno in pectore. Gli altri, a cominciare da Ron Paul, secondo in New Hampshire, devono inseguire il frontrunner e devono inseguire anche i loro guai.

La verità, amara forse per quell'ampia fetta di elettorato conservatore americano che non ama Romney, è che non c'è un candidato migliore di lui. I difetti degli altri superano quegli già spesso abbondanti di Mitt. Ora può soltanto perdere lui. Può sbagliare come ha fatto in passato e mettere a repentaglio la nomination. Ma se non sbaglia a novembre sarà lui a sfidare il presidente uscente.

L'ultimo test, forse non decisivo al 100 per cento, ma molto indicativo, sarà il 21 gennaio in South Carolina: se Romney dovesse vincere anche lì (e i sondaggi dicono che goda di un ampio vantaggio), sarebbe fatta. Solo una sconfitta nel primo stato del Sud riaprirebbe la partita. Già, ma per chi? Rick Santorum esce ridimensionato parecchio. L'avevamo detto: rischiava di essere l'erore per una notte. L'Iowa gli ha dato visibilità e una chance. Per restare in corsa davvero aveva bisogno di un grande risultato anche in New Hampshire: non c'è stato. E' andata meglio di quanto potesse immaginare un mese fa, ma non abbastanza. Ora qualcuno parlerà di Jon Hustsman, terzo ieri. E' l'altra meteora: aveva speso tutto quello che aveva nello stato del granito. E' apparso, ha brillato, ha salutato, passerà. Pià moderato di Romney e mormone come Romney: ha preso molti elogi dalla stampa ma non può sfondare nel cuore degli elettori. Uscirà con una medaglietta: anche per lui più di quanto sperasse un mese fa.

Ron Paul formalmente è in corsa. Terzo in Iowa, secondo in New Hampshire. Non mollerà, ma secondo tutti gli analisti, i commentatori, gli strateghi non può farcela. Dispiacerà agli arrabbiati che lo sostengono, ma così sarà. Poi c'è Newt Gingrich. Male anche ieri, è secondo nei sondaggi del South Carolina: deve fare un exploit lì a Charleston, il 21; deve restare attaccato a Romney lì per sperare di arrivare il 31 in Florida, dove oggi è favorito, e allungare la campagna elettorale il più possibile.

Difficile, comunque. Difficile perché i moderati stanno tutti con l'ex governatore del Massachusetts, i conservatori si dividono tra Santorum, Paul e Gingrich. Praticamente Romney vede il traguardo. Per mancanza e divisione delle alternative. Non piace a molti, anche a una parte di quelli che lo vota, ma piaccia o no, l'America anti-Obama non ha alternative. O se ce le ha, allora queste non hanno i numeri. Quindi non ci sono.

Twitter: @giudebellis

Mitt Romney
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COMMENTI

13 commenti su  1  2  3   pagine dal più vecchio | dal più recente
#13 maxaureli (767) - lettore
il 12.01.12 alle ore 16:44 scrive:
Per il sig. Luigi Farinelli, se fa una ricerca su Il Giornale (maxaureli aborto) leggera’ che i miei commenti sono sempre contrari all’aborto. Senza giri di parole, cosa che fanno gli abili regressisti (considero progressisti uguali a regressisti) un “grumo di sangue” (Bonino), “feto” (la “scienza”) e altre belle frasi girevoli…. dicevo senza giri di parole quello che oggi l’occidente sta’ portando a termine e’ lo sterminio di innocenti, I bambini!! --- Comunque, le auguravo cossutta e compagnia bella (LOL) perche’ ha nominato Santo Rum LOL (tutti I santoro al patibolo della sedia elettrica senza eccessione) LOL LOL .... Penso che Santorum, con la sua stravagante belligeranza e altre idee, non e’ uno dei migliori candidati.
#12 maxaureli (767) - lettore
il 12.01.12 alle ore 13:29 scrive:
Per sig. Benny Manocchia, aggiunga questo articolo con l’articolo di oggi di Di Bellis “Il destino di Romney: non lo ama nessuno, ma lui batte tutti” e l’analisi e’ “precisa e concisa”. In questo articolo mancava la possibilita’ di un terzo schieramento nelle elezioni di quest’anno. Vede sig. Benny Hinn (LOL) Romney + Santoro = 4 …. Quattro anni in piu’ di ObamAgonia. Vuole cacciare l’abbronzato? Vuole riportare ordine in questa nazione che e’ al macero? Consideri la razionalita’ politica di Ron Paul. - Un romano in US. - (continuo nell'articolo di oggi)
#11 lot (2180) - lettore
il 11.01.12 alle ore 23:16 scrive:
Questo Romney ha tutta l'aria d'essere un marpione di razza. Credo che farà gli interessi solo delle Lobby piuttosto che quella degli americani normali, in ogni caso sarà sempre meglio di Obama l'islamico, poco ma sicuro!
#10 Luigi Farinelli (251) - lettore
il 11.01.12 alle ore 22:43 scrive:
Caro #7 maxaureli, la disgrazia delle nazioni occidentali sono i "progressisti" che già ora nei "civilissimi" Paesi nordici spingono i bambini delle elementari a non preoccuparsi del genere di appartenenza: potranno decidere da grandi quello "più adatto" alle loro caratteristiche personali. Grazie poi al "progressista" Zapatero, si stanno moltiplicando i movimenti (vedi Olanda) che chiedono sia legalizzato il matrimonio con animali: vedi spinta per riconoscere a certi animali pari "dignità" con gli esseri umani e infatti uno degli sponsor dell'UNICEF (Peter Singer) ha detto senza tante perifrasi: "meglio un cane sano che un bambino malato" (con plauso delle radical-femministe: 200 milioni di assassinii nel ventre materno - 7 milioni in Italia dalla legalizzazione dell'aborto!). Per non parlare della proposta, fatta negli anni '90 da uno dei partiti parlamentari italiani (indovinare quale) per legalizzare la pedofilia. Non se ne è fatto nulla ma "basta avere pazienza"!.
#9 Benny Manocchia (532) - lettore
il 11.01.12 alle ore 22:21 scrive:
De Bellis ha fatto una analisi precisa e concisa della situazione in USA riguardante le primarie dei repubblicani. Romney dovrebbe farcela,anche perche' i suoi avversari non hanno le risorse economiche (ovviamente molto importanti) dell'ex governatore del Massachusetts. Mi piace aggiungere che Romney potrebbe,alla fine,scegliere Santorum come suo vicepresidente.I 5 milioni di italiani e italoamericani "aiuterebbero" molto le sue possibilita' di battere Obama. Un italiano in USA.
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