Cronache
Le intercettazioni di Lucano: così si garantiva i voti
Mondo
Terremoto ad Atene, i 10 secondi di terrore ripresi dalla telecamera
Cronache
Terni, la sparatoria in centro: straniero ferisce un carabiniere
Se Palermo celebra la Rackete ma non i finanzieri speronati
In volo con Luca Parmitano
Giappone, incendio in uno studio di animazione: 33 morti

Arrestati a Potenza 16 spacciatori stranieri, avevano inoltrato richiesta di asilo

Avevano monopolizzato lo spaccio di droga nel centro storico di Potenza, principalmente eroina, in alcuni casi tagliata male o contenenti additivi tossici tali da causare la morte dei tanti consumatori.
Ventidue persone sono state colpite da una ordinanza di misura cautelare della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura del capoluogo lucano, a seguito di una indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo. Titolo dell'operazione “Level”: coinvolti 16 cittadini nigeriani, tutti richiedenti asilo da tre anni in Italia, e 5 cittadini italiani. 13 di loro, tutti nigeriani, sono in carcere a Potenza, per gli altri (3 nigeriani e 5 italiani) è stato disposto il divieto di dimora a Potenza. Al vertice del sodalizio criminale vi era il nigeriano Samuel Dumkwu, garante del continuo rifornimento di droga da Napoli alla piazza potentina, dove gli spacciatori vendevano le dosi con piena capillarità. Un traffico illecito smascherato grazie a mesi di intercettazioni e che ha acclarato ricavi per migliaia di euro al mese distribuiti tra i vari componenti – ha detto alla stampa il Procuratore potentino, Curcio.
In particolare, l'operazione ha visto l'impiego di 120 militari, 50 auto, 1 elicottero e 3 unità cinofile. Uomini e mezzi necessari per tenere alta la guardia contro il consumo indiscriminato di stupefacenti, piaga in ascesa sull'intero territorio. courtesy_TRM
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Commenti

Aegnor

Mar, 27/11/2018 - 20:35

In galera i 5 italiani e ritorno a casa per i subumani

Giorgio5819

Mar, 27/11/2018 - 20:46

16 richieste in meno da esaminare, molto bene. Un ben timbro sui fogli e fuori dall'Italia.

Giorgio5819

Mar, 27/11/2018 - 20:47

Si spera non sbuchi qualche stronz@ che voglia difenderli.

mariod6

Mar, 27/11/2018 - 20:53

Ma che strano, questi poveri migranti vengono sempre beccati con le mani nel sacco. !!! Chissà se Fiano e la Boldrini gli avevano spiegato come fare per avere lo status di rifugiato in fuga dalla galera di Lagos.

Calendario eventi