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Il business sommerso dei fuochi artificiali


Il mondo dei fuochi d’artificio è storicamente molto discusso e controverso, e con l’avanzare delle festività natalizie il tema torna sistematicamente alla ribalta. Sotto la lente d’ingrandimento vi sono i problemi sulla sicurezza, sulla vendita ai minorenni e su quella illegale, sul business sommerso. Sì, perché è un cosmo davvero infinito, quello del pirotecnico in Italia. Nel nostro Paese il settore è decisamente florido e si contano circa 700 aziende che vendono materiale pirotecnico con un fatturato annuo complessivo che supera i 100 milioni di euro. Si tratta di imprese dal forte radicamento nelle regioni del Centro-Sud, dove è particolarmente diffuso l'utilizzo dei botti e dei fuochi d'artificio al termine delle tradizionali feste popolari.

Daniel Silva
Fuorigiri