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Monreale, padre e figlio appiccavano gli incendi nei boschi

Davano fuoco ad intere zone della campagna di Monreale. In manette sono finiti Pietro Cannarozzo e il figlio Angelo Cannarozzo, in esecuzione di un'ordinanza del G.I.P. presso il Tribunale di Palermo. Sono accusati, a vario titolo, dei reati di furto pluriaggravato in continuazione e in concorso, peculato e incendio boschivo. Le indagini, svolte dai Carabinieri di Monreale sotto la direzione e il coordinamento della Procura della Repubblica di Palermo, sono nate a seguito di una serie di gravissimi episodi incendiari, di matrice dolosa, che hanno interessato la zona boschiva dell'agro di Monreale tra il mese di giugno e i primi giorni di agosto del 2017.