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Una Palermo blindata ospita il vertice sulla Libia


Palermo si presenta blindata in occasione del vertice sulla Libia. Il centro delle operazioni è l’hotel Villa Igiea, affacciato sul mare nell’antico quartiere dell’Acquasanta.
Una città blindata, isolata e presidiata dalle forze dell’ordine. Ogni incrocio è controllato da una pattuglia della polizia o dei carabinieri, tutti gli hotel del centro storico sono in preallerta e da questa mattina su Palermo sorvola un elicottero della polizia. Le navi della Marina militare, invece, sorvegliano gli accessi al mare
I primi tavoli tecnici, preparatori in vista della plenaria di domani sono già iniziati. Tutto però è legato alla presenza del generale Khalifa Haftar qui a Palermo. L’uomo forte della Cirenaica sta tenendo in sospeso la sua partecipazione al vertice. Potrebbe arrivare domani e dare un senso al vertice, al contrario la sua assenza sarebbe un segnale agli oppositori politici e all’Italia che ha organizzato io summit internazionale. Chi di sicuro sarà al vertice sono invece il presidente egiziano al-Sisi e il premier russo Medvedev. Il primo ministro Conte è arrivato nel primo pomeriggio e stasera accoglierà tutte le delegazioni internazionali, a Palermo c’è anche l’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri Federica Mogherini e il ministro degli affari esteri Enzo Moaevero Milanesi. Ma sulla presenza Haftar c’è un giallo che si scioglierà solo al suo arrivo in Sicilia.