Cronache
Lampedusa, le immagini del barchino in fondo al mare
Cronache
Ennesima aggressione in carcere, straniero non vuole tornare in cella e attacca agente
Cronache
Rissa tra gambiani sul bus e insulti all'Italia, incubo dei passeggeri: "Abbiamo temuto il peggio"
"Conte falso come il Parmesan", bagarre Lega in Senato. Casellati sospende la seduta
Operazione "Bergen Town"
Nardella premia Gere, mentre a Firenze stranieri si affrontano a colpi di cartelli stradali

Il sogno di uno stadio accessibile

"Spero che le cose a San Siro cambino per noi disabili": è questo il sogno di Francesco Gallone, tifoso ventenne dell'Inter. I problemi sono molti: lo stadio è vecchio e una ristrutturazione da 23 milioni di euro non sarà sufficiente a renderlo del tutto accessibile; il numero dei posti è inferiore al minimo imposto da qualsiasi normativa vigente in materia; la visibilità è scarsa. Ma qualcosa si sta muovendo in vista della finale di Champions League "e anche per il futuro", assicura Marco Lomazzi, uno dei due Ad di Mi-Stadio, la società che gestisce il Meazza. Intanto Francesco fa un appello alla sua Inter: il sogno è quello di poter acquistare, un giorno, un abbonamento e scegliere il posto da cui godersi la partita.