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Spopola in rete il corto latino anti-Trump

Con la vittoria di Donald Trump alle elezioni presidenziali statunitensi, i peggiori incubi dei latini d'America sono diventati realtà. I creativi della Wecanfxit project, sponsorizzati dalla casa di produzione uruguagia Aparato, hanno realizzato un cortometraggio satirico-fantasy dal titolo M.A.M.O.N (termine volgare che indica persona arrogante e antipatica, nda). Nel video, politicamente scorretto, carico di umore nero e ricco di cliché stereotipati sui latini, gli stranieri sul suolo "gringo" vengono espulsi e ricacciati oltre il muro che divide Messico e Stati Uniti...senza possibilità d'appello. A difendere la barriera c'è un Trump-robot manovrato dallo stesso tycoon e nessuno riesce a fermarlo. Ci prova il mariachi con il mitra nella custodia, ma qualcuno gliel'ha rubata. Ci prova il diplomatico, figura tragicomica nella visione messicana, ma anche lui viene incenerito. Alla fine a salvare tutti ci pensa l'Ave Maria ('Ave' in spagnolo vuol dire 'uccello', nda) a significare che ai messicani non resta che pregare. Eppure, in questo mix di fantascienza, satira, poesia ed effetti speciali, i latini possono esultare nel finale del video quando Trump, operato al cuore, muore in sala operatoria dopo aver espulso il suo medico curante, evidentemente latino, dottor Gonzales

ilGossip

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