Mondo
Anversa, esplode una palazzina
Mondo
Dolores O'Riordan e il bacio lanciato ai fan nell'ultimo concerto
Spettacoli
Dolores O'Riordan, l'ultima foto su Twitter
Indonesia, crolla balconata nella Borsa di Giacarta
Meryl Streep: "Weinstein? L'aria è cambiata"
Libia, assalto al carcere di Tripoli: 11 morti. Le immagini di Lybia Times

Augias: "Un condannato non può essere Cavaliere"

Intervistato da Daria Bignardi a Le Invasioni Barbariche, su La7, il giornalista e scrittore Corrado Augias ha espresso un giudizio molto duro nei confronti dell'ex premier Silvio Berlusconi: "La sua decisione ha preceduto la decisione del Consiglio dei cavalieri del lavoro, che lo avrebbe giustamente sospeso. Un condannato per frode fiscale, quindi per una cosa vergognosa nei confronti di noi tutti e dello Stato, non può essere cavaliere del lavoro", ha commentato Augias. Tratto da Youtube (La7)

Commenti

Antonio_da_PE

Ven, 21/03/2014 - 07:55

Sto ancora cercando le motivazioni per il cavalierato di Augias (non conosco l'uomo ma solo la sua immagine pubblica), mentre quelle di Silvio Berlusconi sono ben visibili e concrete come ben sanno i circa 60.000 dipendenti e le loro famiglie che traggono reddito dalle varie attività avviate e portate al successo dal Presidente Berlusconi.
Poi a proposito di queste cosiddette onorificenze ed anche in relazione all' iter con le quali vengono concesse forse sarebbe il caso di eliminarle, tanto non significano più niente e con la variazione ai VALORI che si è di fatto dato (con i comportamenti soprattutto da una certa parte politica) se ne sono perse le motivazioni di fondo.
Se penso poi che Papa Wojtyla è scampato per un pelo al premio Nobel devo considerarlo come un segno divino data la Sua GRANDEZZA e la Sua SANTITA'. Mentre a qualcuno è stato dato il premio Nobel su previsioni di comportamento e non su fatti accertati.

Antonio_da_PE

Ven, 21/03/2014 - 07:55

Sto ancora cercando le motivazioni per il cavalierato di Augias (non conosco l'uomo ma solo la sua immagine pubblica), mentre quelle di Silvio Berlusconi sono ben visibili e concrete come ben sanno i circa 60.000 dipendenti e le loro famiglie che traggono reddito dalle varie attività avviate e portate al successo dal Presidente Berlusconi.
Poi a proposito di queste cosiddette onorificenze ed anche in relazione all' iter con le quali vengono concesse forse sarebbe il caso di eliminarle, tanto non significano più niente e con la variazione ai VALORI che si è di fatto dato (con i comportamenti soprattutto da una certa parte politica) se ne sono perse le motivazioni di fondo.
Se penso poi che Papa Wojtyla è scampato per un pelo al premio Nobel devo considerarlo come un segno divino data la Sua GRANDEZZA e la Sua SANTITA'. Mentre a qualcuno è stato dato il premio Nobel su previsioni di comportamento e non su fatti accertati.

sulpizio

Ven, 28/03/2014 - 01:45

Avevamo avuto molta stima del dottor AUGIAS... ma da poco tempo ci siamo accorti che ultimamente va in TV a sparare molte asinate, sarà forse l'età?????

Viaggio nel tempo

Calendario eventi