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Il grillino Sorial attacca: "Napolitano è un boia"

"Il presidente della Repubblica ha messo una tagliola sulle opposizioni - tuona il deputato del M5S - il boia Napolitano sta avallando una serie di azioni per cucire la bocca all'opposizione" - a cura di Agenzia VISTA / Alexander Jakhnagiev

Commenti
Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Mar, 28/01/2014 - 17:21

Non ho nessuna simpatia per il kompagno Napolitano e se fosse vero che intende cucire le bocche al grillame ne sarebbe una ragione ulteriore. Io non sarei d'accordo, loro, il grillame, invece dovrebbero esserne molto felici: quando parlano dicono solo stupidaggini o cose insensate. Poi vediamo a chi giovano o gioverebbero i provvedimenti e le loro simpatie. I beneficiati sono i petrolieri, la mafia, le multinazionali alimentari, i malavitosi in genere. Che certamente qualcosa in cambio daranno o avranno dato.

manente

Mer, 29/01/2014 - 00:10

Un polverone sollevato ad arte su di una parola, boia, estrapolata dal conteso nel quale è stata pronunciata, al solo fine di eludere il problema vero, il regalo della Banca d'Italia ai privati. Letta, lo stesso giorno in cui l'attenzione dei media era concentrata sul Senato che stava votando la decadenza di Berlusconi, di nascosto come i ladri, faceva passare alla Camera la legge che, con il pretesto di recuperare gli "spiccioli" per togliere l'IMU, regalava ai privati altre quote della Banca d'Italia. Una operazione ignobile portata avanti in modo furbesco e truffaldino. La questione è di primaria importanza dato che uno dei motivi che portò alla sconfitta di Berlusconi contro Prodi nel 2006, fu la legge n. 262 del 28.12.2005 presentata da Tremonti, legge che imponeva alle banche la restituzione allo Stato della proprietà della Banca d'Italia. Non a caso tale legge da allora giace inapplicata in quanto né Prodi, né tantomeno Monti, Letta-nipote, Renzi, Napolitano e gli altri "boia" di questo Paese, si possono permettere il lusso di andare contro gli ordini dei loro sponsors e benefattori di Goldman Sachs !

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