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Caracas. Linciato e arso vivo per errore

Caracas, Venezuela. Josué Fuentes Bernal era un bravo cuoco, amato e stimato da tutti. Tornando a casa dal lavoro ha visto un uomo a terra, vittima di un aggressione. Josué si è avvicinato al malcapitato per prestargli soccorso ma qualcuno ha pensato fosse lui il colpevole. Tanto è bastato perché iniziasse un pestaggio collettivo. "Un altro ladro colto in flagrante". Con questa frase pronunciata da uno dei tanti curiosi inizia il video la cui fine è macabra e spaventosa; il cuoco senza colpa viene processato e condannato sul posto dalla folla, inebetita e assetata di violenza. La pratica di bruciare vivi i ladri è ormai tristemente diffusa in questo Venezuela allo sbando, paese stanco e affamato, senza ordine e senza leggi, dove il significato della parola "giustizia" ha un valore consumato dalla disperazione dopo 15 anni di bieco Chavismo

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