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Khalifa Haftar: "Armateci contro l'Isis"

Il comandante delle forze armate del governo di Tobruk: "L’Italia è nel mirino dell’Isis, ma non servono coalizioni internazionali per sconfiggere i terroristi. Basta aiutare noi: armatemi e io li cancellerò". A cura di Gian Micalessin

Commenti
Ritratto di robocop2000

robocop2000

Sab, 09/05/2015 - 10:15

GIUSTO E SAGGIO. CONDIVIDO SU TUTTA LA LINEA.

Altoviti

Sab, 09/05/2015 - 11:41

Riportare i barconi da dove partono è indispensabile oltre che aiutare i libici a cavarsela da soli contro i terroristi. Intanto, forse sarkozy può prendere qualche rifugiato nella villa Di Carla Bruni in Siclia, visto che è lui l'artefice con Cameron e gli ameircani di questo scempio, e certo Napolitano.
Già nell'estate del 2010 quelli che hanno rovesciato il potere in Libia erano ricevuti da Sarkozy, il nuovo flagello dell'Italia come Napoleone, anzi poeggio.

Ritratto di hermes29

hermes29

Sab, 20/06/2015 - 15:07

Non vogliamo sporcarci le mani o le divise? Oltre alla fornitura di armi e logistiche varie al Comandante Khalifa Haftar, deleghiamo la Legione Straniera come fa la Francia da 50 anni. Con un risparmio dell'80% abbiamo la nostra sicurezza nei campi profughi, allestiti in Libia e gestiti dai volontari italiani: senza coperative ma con stipendi governativi, perchè in Servizio Volontario Civile. Occupazione, vera solidarietà, amicizia con i popoli. In questo caso l'ONU sarà costretta al finanziamento, che non andrà ad arricchire il terrorismo, come spesso avviene.

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