Cronache
Il cimitero abusivo delle auto a Palermo
Politica
Reddito di cittadinanza, Salvini: "Formula limitata a italiani"
Cronache
Islamici con bandiere nere manifestano a Milano
Musulmani in festa a Milano per l'ashura: preghiere e bandiere nere
Juventus, Allegri: "Fino a quando c'era da giocare a calcio l'abbiamo fatto bene"
Chiusura domenicale negozi, Bernini: “La proposta del M5s è surreale”

Strage in Colorado, ora Holmes rischia la pena di morte

James Holmes è stato dichiarato colpevole dell'omicidio di 12 persone e del ferimento di altre 70 nella strage nel cinema Aurora in Colorado, avvenuta il 20 luglio 2012. Con questa sentenza si apre la possibilità che il 27enne sia condannato alla pena di morte, prevista in Colorado, oppure all'ergastolo. Alla lettura del verdetto, Holmes è rimasto impassibile, in piedi con le mani i tasca, questa volta senza i capelli tinti di arancione con cui comparve per la prima volta al processo. La strage avvenne in un cinema della cittadina vicina a Denver, quando Holmes irruppe durante la prima del film di Batman. Si identificò come il Joker, il nemico di Batman, quando sparò contro il pubblico. Il difensore, Daniel King, ha parlato del 27enne come di una persona malata di schizofrenia, pertanto incapace di distinguere tra il bene e il male. La sparatoria scatenò il dibattito sul controllo e la vendita delle armi da fuoco nel Paese, spingendo il Colorado ad approvare una delle leggi più severe in proposito negli Usa - a cura di LaPresse

Daniel Silva
Fuorigiri