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"Noi, ostaggio di degrado e topi nel centro antico di Napoli"

Un rudere bellico da 76 anni in mezzo alle abitazioni del centro antico, un palazzo pericolante disabitato, una fontanella storica ridotta a immondezzaio e colonie di topi che hanno trovato casa nell’abbandono. Questa è la situazione a piazzetta Giganti, nel cuore di Napoli. Alle spalle, c’è il duomo. A pochi passi, via dei tribunali e San Gregorio Armeno. Da anni i residenti chiedono interventi la riqualificazione di piazzetta Giganti. Vorrebbero la demolizione di ciò che resta dell’edificio bombardato durante la seconda guerra mondiale e dell’attiguo palazzo pericolante, rimasto abitato fino a pochi anni fa, nonostante l’inagibilità. Per loro rappresentano solo un pericolo. “Solo qualche giorno fa il vento ha fatto crollare una parte del muro del rudere”, ha raccontato una residente, considerata custode della memoria storica della piazzetta. Precarie sembrano essere anche le condizioni igienico-sanitarie: topi e insetti infestano la piazzetta. In estate gli abitanti sono costretti a tapparsi in casa. Chiedono, per questo, una bonifica dei luoghi. Per eliminare le situazioni di pericolo e porre fine al degrado, i residenti hanno più volte interpellato l’amministrazione comunale, ma fino ad oggi le richieste sono rimaste lettera morta.

Riprese e montaggio video: Luca e Vincenzo Metodo