Cronache
Bolzano, straniero ubriaco aggredisce macchinista: denuncia Orsa
Cronache
Padova, nigeriano scavalca recinzione e si addormenta sotto gazebo
Cronache
Open Arms, i migranti si gettano in mare
Anpi, Salvini uguale a Mussolini:polemico cartello davanti al comune
Rimini, nordafricani aggrediscono agente: arrestato 20enne egiziano
Torino, pugni e calci contro gli agenti: fermato gambiano ubriaco

L'audio choc di Paolo Borsellino: "Scortato la mattina, libero di essere ucciso la sera"

Nel corso della seduta dell'8 maggio 1984, Paolo Borsellino fu audito dalla Commissione parlamentare antimafia (IX legislatura) nella sua qualità di giudice istruttore a Palermo. Alla data dell'audizione, il dottor Borsellino svolgeva le funzioni di giudice istruttore a Palermo già da nove anni ed era pienamente operativo il cosiddetto "pool antimafia", istituito dal Consigliere Rocco Chinnici (ucciso il 29 luglio 1983). Il momento storico era particolarmente delicato: Tommaso Buscetta era stato da poco arrestato in Brasile (ottobre 1983), ma ancora non era stato estradato; inoltre, dopo gli omicidi, tra gli altri, del dirigente della Squadra Mobile di Palermo Boris Giuliano (21 luglio 1979) e del Consigliere Chinnici, il problema della sicurezza e della protezione dei magistrati e degli operatori della Polizia giudiziaria era drammaticamente avvertito. Non a caso, nell'audizione oggetto di pubblicazione il dottor Borsellino affronta anche il tema della sicurezza personale e della gestione dei dispositivi di scorta, evidenziando al riguardo alcune importanti criticità.

Calendario eventi