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Il "tesoro" di Nitto Santapaola: come faceva affari la mafia

Investimenti, interessi nel settore immobiliare e aziende intestate a prestanome per riciclare il denaro sporco. Ma anche minacce ed estorsioni ad aziende concorrenti. Ecco gli affari della mafia catanese. Il quadro emerge dalle indagini dei carabinieri del Ros di Catania, che sono sfociate questa mattina nell'operazione denominata "Samael". Nel blitz antimafia i carabinieri hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e agli arresti domiciliari, nei confronti di 9 persone. Disposto inoltre il sequestro di societĂ  e beni mobili per un valore di oltre 12,6 milioni di euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip su richiesta della Dda etnea. L'operazione, denominata "Samael", riguarda gli investimenti immobiliari eseguiti, negli anni '90, da Nitto Santapaola, Aldo Ercolano, Francesco Mangion e Giuseppe Cesarotti. I reati contestati sono associazione mafiosa, concorso esterno, estorsione, riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e illecita concorrenza con minaccia.