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Il ministro Franceschini riapre la Casa del Bicentenario a Ercolano

Visita mattutina del Ministro dei Beni e delle attività culturali Dario Franceschini ad Ercolano. L’occasione è quella della riapertura della Casa del Bicentenario, nel Parco Archeologico locale, porte aperte a partire da domani per la Domus rimasta interdetta all’accesso per oltre trent’anni in virtù di criticità di carattere strutturale che ne hanno impedito la restituzione al pubblico.

Parte dei lavori completata, il restauro proseguirà con cantiere “open”, con possibilità per i visitatori di assistere alle attività di recupero. Dal Ministro il plauso per la conquistata autonomia del Parco Archeologico:

“Un’altra prova di una storia di riscatto. Ercolano ha superato i 500mila visitatori, si fa ricerca, migliorano i servizi ed è un luogo di grande attrattività. Quello che è successo con i riflettori accesi su Pompei, in questi anni è successo anche ad Ercolano e sarà una storia su cui continueremo ad investire per il bene del Paese. La cura scientifica che contraddistingue l’opera condotta a Ercolano rappresenta un modello e sarà l’opportunità per cittadini e turisti di tornare ad ammirare una delle case più interessanti del sito”.

Ed ha rilanciato rispetto allo sviluppo complessivo dei lavori il sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto, con tappa verso l’inaugurazione della passeggiata archeologica di Via Cortili e via Mare. Valore simbolico del rilancio dell’area che fu scenario della morte innocente di Salvatore Barbaro.

“Un garzone di una salumeria che come unica colpa aveva quella di guidare l’auto identica a quella di un boss. Il segnale che vogliamo dare alle nuove generazioni è che dove prima c’era il disagio e la miseria, tra poco ci sarà la bellezza, la cultura, la solidarietà e i turisti. Perché città antica e città moderna devono confondersi e vivere insieme”.