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Diario di una ragazza malata di SLA

Il video ha come protagonista una giovane ragazza, Francesca. La sua storia è raccontata attraverso le immagini del diario dove la protagonista parla delle sua vita, delle sue passioni, fino alla comparsa dei primi sintomi della Sla (Sclerosi Laterale Amiotrofica), alla diagnosi e alla voglia di vivere, nonostante la paura. Il video è stato realizzato in casa con lo smartphone, da quattro studentesse dell’Università di Roma Lumsa, Chiara Simmi, Lavinia Barbarossa, Michela Cianciullo, Athena Marcucci. Il video, vincitore nel 2013 di Spot School Award, festival riservato ai giovani talenti creativi, è stato adottato da Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, attiva da 31 anni a sostegno dei malati di Sla, come video-manifesto e come strumento di sensibilizzazione sulla malattia e sulla necessità di assistenza dei pazienti

Commenti

linoalo1

Gio, 27/03/2014 - 17:08

Ma chi siamo,noi normali,per permettere simili atrocità?Introduciamo anche in Italia l'Eutanasia o il Suicidio Assistito!Finirebbero di soffrire i malati ed anche i loro cari!Tanto,la fine del viaggio,lungo o corto che sia,è sempre la stessa:la Morte!Ed allora,perchè passare il resto della vita che rimane da schiavo del proprio corpo ed anche,da schiavo dei propri pensieri?Facile,da sano,dire che la vita è Sacra!Lo è,forse,finchè sei indipendente nel movimento e nel pensiero!Provate,anche solo per un mese,a vivere in una carozzina od in un letto senza libertà di movimento!Come fate a mangiare od a espletare i vostri bisogni corporali(pipì e pupù)?Se sei ricco,forse con una badante per 24 ore al giorno riesci a sopportare di essere invalido!resta comunque e sempre la stessa domanda:ne vale lapena?Lino.

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