Sanremo, Masini: Canterò 'Signor tenente' di Faletti
Il mondo attraverso gli occhi dei Negramaro: nuovo video on line
Springsteen balla con mamma e canta sorella
Nannini: "Un disco per raccontare la mia storia"
"Amami", il nuovo singolo di Emma
Ecco l'album postumo di Michael Jackson

Con High Hopes il Boss lancia il nuovo album

Il 14 gennaio uscirà l'attesissimo album di Bruce Springsteen. Per promuovere il nuovo disco l'artista ha scelto di lanciare su Vevo il lyric video del singolo High Hopes, il brano che dà il titolo a tutta la raccolta. Si tratta di una cover del famoso pezzo degli Havalinas. Alla chitarra il grande Tom Morello, ex dei Rage Against the Machine. Registrato in New Jersey, Los Angeles, Atlanta, Australia e New York City, l'album vede il Boss collaborare con i membri della storica E Street Band e molti altri musicisti. Nel booklet di High Hopes sono inseriti appunti e note personali di Bruce Springsteen scritti durante la realizzazione del disco - da Youtube

 

 

 

Morello si è unito a Springsteen e alla E Street Band nel marzo 2013, durante il tour australiano (dove ha sostituito Steve Van Zandt), diventando come lo definisce Bruce "la mia fonte di ispirazione che ha portato questo progetto a un altro livello". Nel disco Morello, oltre a suonare la chitarra, ha duettato con Bruce in "The Ghost of Tom Joad". Clarence Clemons e Danny Federici, scomparsi rispettivamente nel 2011 e nel 2008, appaiono in canzoni che Springsteen definisce "alcuni dei migliori brani inediti realizzati negli ultimi dieci anni e mai pubblicati''. La title track "High Hopes" e' stata resa disponibile, insieme al video, sul sito dell'artista (http://brucespringsteen.net). Il video, diretto da Thom Zimny, è un collage di immagini di Danny Clinch, scatti dal tour australiano realizzati da Chris Hilson e featuring Tom Morello con testi, grafiche ed immagini tratte da una pellicola di un documentario vintage.

 

 

"Stavo lavorando a un disco di brani inediti tra i migliori dell'ultimo decennio -racconta Springsteen nelle note di copettina dell'album- quando Tom Morello, che sostituiva Steve durante le date australiane del tour, ci suggeri' di aggiungere 'High Hopes' alla scaletta dei concerti. Quel brano, scritto da Tim Scott McConnell della band losangelina Havalinas, l'avevo inciso negli anni '90. Durante le prove del live abbiamo preparato il pezzo, poi con Tom alla chitarra abbiamo davvero spaccato. A metà tournée siamo andati a reinciderlo agli Studios 301 di Sydney insieme a 'Just Like Fire Would', brano dei Saints, uno dei primi gruppi punk australiani, peraltro uno dei miei preferiti. Alcune di queste canzoni -prosegue l'artista- 'American Skin' e 'Ghost of Tom Joad', le conoscete già nelle loro versioni live. Ho pensato che fossero tra i pezzi migliori che io abbia scritto e meritavano una registrazione con tutti i crismi. 'The Wall' l'ho suonata dal vivo qualche volta e rimane un brano a me molto caro. Il titolo e l'idea sono di Joe Grushecky, ma il brano è nato dopo che io e Patti abbiamo visitato il Vietnam Veterans Memorial a Washington. Si ispira ai miei ricordi di Walter Cichon, uno dei primi grandi rocker della costa del New Jersey".

Annunci