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Torino, un robot per la chirurgia spinale del futuro

Robot all’avanguardia per la nuova frontiera della chirurgia spinale. Alla Clinica Fornaca di Torino, dallo scorso novembre, un’equipe formata dai neurochirurghi Franco e Carlo Alberto Benech e Rosa Perez, utilizza una strumentazione made in Usa costata un milione e 200mila euro per intervenire su fratture, ernie, lombalgie e discopatie con precisione millimetrica e senza rischi. L’apparecchiatura associa la tecnica robotica con la navigazione assistita per inserire viti intravertebrali con precisione. Gli interventi possono essere programmati tramite un tablet, che aiuta a guidare la mano del chirurgo in sala operatoria. Benefici immediati per i pazienti: dimessi normalmente entro 24 ore, camminano già dal risveglio dall’anestesia. La nuova tecnologia permette così di eliminare anche il rischio di un posizionamento errato delle viti, uno dei problemi più comuni nella chirurgia spinale, che costringe spesso i pazienti a ulteriori esami di approfondimento. Interventi rapidi e chirurgia poco invasiva sono quindi i benefici principali della tecnica robotica, per la quale l’equipe medica torinese è stata formata direttamente negli Stati Uniti. Torino diventa così una delle principali città europee che sperimentano la sanità del futuro, riducendo al minimo l’errore umano.