Ecommerce: non chiamatela “Registrazione”!

Per i negozi online la crisi economica non è nulla confrontata all’impatto negativo di un processo di acquisto non ottimizzato e complesso

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Per i negozi online la crisi economica non è nulla confrontata all’impatto negativo di un processo di acquisto non ottimizzato, complesso, lungo, sgradito.

La conversazione con amici, genitori, parenti degli amici si rivela sempre una fonte di informazioni di incredibile valore. Ieri, ad esempio, mi trovavo a discutere di persona con un giovane imprenditore in procinto di decidere se investire o meno in un e-commerce. Come spesso accade, quando si ha la fortuna di fare quattro chiacchiere piacevoli dal vivo, si finisce col discutere di tutto tranne che del reale oggetto dell’appuntamento.

Mi raccontava entusiasta della facilità con cui acquista online cellulari, frigoriferi, orologi, mutande e occhiali. Mi diceva anche che online paga sempre e solo con carta di credito perché è “veloce, comodo e sicuro” (erano esattamente le sue parole).

Diceva anche:“L’unica cosa che davvero non sopporto, e che mi invoglia a cambiare sito, è la registrazione. Davvero non riesco a capire perché mai dovrei registrarmi, utilizzando perfino una password, per un semplice acquisto. Eppure quando vado al negozio sotto casa non serve mica la password!”

Questa è secondo me un’informazione che può rivelarsi utile a molti merchant. Probabilmente il vostro processo di acquisto oggi è complesso ed in alcune fasi può addirittura rivelarsi “incomprensibile” ai clienti, che, è bene ricordare, sono abituati ad acquistare OFFline.

L’esperienza raccontata da questa persona è personale e come tale va considerata. Ciò non toglie che, ipotizzare che molti potenziali clienti siano della stessa opinione, ci spinge a mettere in dubbio che la registrazione negli ecommerce sia sempre utile ed efficace.

Cosa fare? Testare.

Provate per un periodo ad eliminare la registrazione dal vostro sito e lasciare che i clienti introducano direttamente i dati personali, ed i dati per spedizione e pagamento, senza costringerli a “registrarsi” o ancor peggio “creare un account”. Credete davvero che tutti sappiano cosa è un “account”?

Cosa fare se non volete o non potete eliminare la registrazione? Non chiamatela registrazione.

Può sembrare folle ma credo che delle volte un’azione può esser resa più o meno gradita agli utenti anche soltanto utilizzando delle parole adeguate. Si potrebbe ad esempio sostituire la frase “registrati per continuare l’acquisto” con “Se sei un nuovo cliente inserisci i dati utili alla spedizione e pagamento del prodotto da te scelto”. Tentare non nuoce.

Buon ecommerce!

Alessandro Sportelli | Web Marketing Forum

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COMMENTI

#2 Alessandro Sportelli (38) - lettore
il 28.09.09 alle ore 15:34 scrive:
Bingo! Forse quindi la registrazione va chiesta in seguito al primo acquisto a fronte di una esperienza positiva con il sito. E' vero in molti siti si fa scegliere al cliente ma ho notato che la pagina in cui si chiede di scegliere spesso viene abbandonata. Io i motivi non li conosco ma consiglio a tutti di pensarci. Ciao
#1 virtualismi (1) - lettore
il 28.09.09 alle ore 14:30 scrive:
A mio parere è sufficiente lasciare scegliere al cliente cosa fare (e ormai molti siti di e-commerce un minimo evoluti lo fanno). Al momento di inserire l'ordine viene chiesto se effettuare il login o se inserire solamente i dati di spedizione senza doversi registrare. Noto comunque che - acquisita la fiducia - dal secondo ordine in poi quasi tutti i clienti non ancora registrati optano per la registrazione.
Alessandro Sallusti
Quando me­­no te lo aspetti ecco arrivare un vo­to segreto che introduce la responsabilità civile dei magistrati  continua..
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