Google News, sito di notizie, aggregatore e motore di ricerca: un servizio, quello offerto dal colosso della search, in continua evoluzione, sempre più importante nella diffusione dei contenuti giornalistici sul web.
News è strutturato come un magazine online personalizzabile: una prima pagina con le notizie generalmente più importanti al momento, seguite da altri articoli raggruppati per categorie; il tutto immancabilmente affiancato dalla possibilità di effettuare ricerche, con risultati ordinati tramite specifici algoritmi. Personalizzabile perché è l'utente che sceglie quali sono i tipi di contenuti che vorrà vedere, in base a chiavi di ricerca o categorie già pronte.
Il servizio ha del magazine solo la struttura, per l'appunto, perché in realtà non fornisce contenuti propri ma, seguendo l'esempio della sorella maggiore "ricerca tradizionale", indirizza i propri utenti su siti esterni, ordinati per qualità e pertinenza.
Alla base di tutto, oltre al supporto umano, ci sono i soliti, colossali algoritmi che permettono una perfetta gestione automatizzata del sistema; ed è così che tutti i piccoli ingranaggi dell'orologio, nell'ambiente SEO chiamati fattori, vanno a determinare quali sono gli argomenti importanti al momento e quali sono gli articoli più rilevanti per questa o per quell'altra tematica.
Gli argomenti vengono scelti in base a quanto sono discussi nei vari siti nell'indice; gli articoli vengono invece valutati in base a molti più fattori: si va dalla freschezza (quanto un articolo è recente), al numero e alla qualità di citazioni, fino ad arrivare al numero di click ottenuti dal dominio di destinazione nel tempo, passando per alcuni dei fattori del posizionamento "classico".
Google News è in continua crescita e può essere un'opportunità fondamentale per tutti quei siti che offrono notizie ai propri utenti, che siano veri e proprio giornali o no: le notizie più importanti vengono infatti inserite anche nelle pagine di ricerca di Google "classico" ed è quindi possibile in questo modo veicolare molto traffico sul proprio sito, ottenendo le prime posizioni senza dover intraprendere costose campagne SEO, per parole chiavi altrimenti inattaccabili.
L'inserimento di un sito nell'indice è abbastanza semplice e i tempi di risposta, da parte di Google, sono il più delle volte abbastanza ridotti; basta seguire le linee guida, evitando l'uso di URLs non permanenti e di Flash o Frame per fornire i testi e presentando una pagina in cui si dimostra che il sito è gestito da più di una persona (una semplice pagina staff può andar bene).
Per agevolare il lavoro del crawler e migliorare i tempi d'inserimento e la qualità dell'analisi è possibile inoltre usare delle specifiche sitemap, per cui è offerta completa assistenza. A questo proposito, i webmaster che usano Wordpress per gestire un sito di news, troveranno sicuramente utile il plugin sviluppato da Andrea Pernici che automatizza il processo di creazione e aggiornamento delle sitemap.
Da qualche tempo a questa parte è stata data inoltre la possibilità di entrare in News anche a quei siti che richiedono la registrazione o il pagamento di un'abbonamento per leggere i contenuti: in questo caso Google consiglia ai webmaster, al fine di migliorare la user experience e le conversioni, di usare una delle due seguenti strade:
• Rendere disponibile un numero limitato di articoli agli utenti che arrivano da News, richiedendo poi la registrazione per poter continuare a leggere;
Fornire un estratto di ogni articolo, richiedendo la registrazione per poterlo consultare nella sua interezza.
Ovviamente il tutto deve essere affiancato da un permesso di libero accesso al crawler di Google News (user agent: Googlebot-News).
Il colosso di Mountain View ha recentemente fatto alcuni test e modifiche a questo servizio: una massiccia pulizia dell'indice ha colpito molti siti all'inizio dello scorso dicembre, mentre durante il mese di ottobre si sono visti vari tentativi d'integrazione con i social, che confermano l'importanza che viene data, anche nella search, a questi portali.
Una grande opportunità quindi, una possibile fonte di molte visite, da non trascurare assolutamente! Anche perché basta veramente poco per portare del traffico in questo modo ai siti idonei: una sitemap, una pagina autori, URLs ben formattati e articoli di qualità.
E voi usate Google News per tenervi aggiornati? O avete avuto esperienze come webmaster nell'inserimento di un sito nell'indice? Diteci la vostra nei commenti!
Paolo Dello Vicario – SEO Point
