Quando effettuiamo delle ricerche su Google, può capitare di trovare al primo risultato un sito con diversi link aggiuntivi che portano a sue pagine interne. Questi link sono visualizzati immediatamente sotto la descrizione del sito stesso: scopriamo cosa sono e come ottenerli.
Vi sarà capitato sicuramente di cercare un sito internet o una chiave specifica su Google e di trovarvi davanti un risultato come quello raffigurato nell'immagine: guarda l'immagine.
Cercando IlGiornale vediamo come, sotto la descrizione del primo risultato, Google ci segnala link che portano a pagine interne dello stesso sito suggerito, in questo caso IlGiornale.it. Quelli sono i Sitelink.
Google dichiara che i Sitelink hanno lo scopo di aiutare gli utenti a navigare nel nostro sito e a tal proposito afferma: “i nostri sistemi analizzano la struttura dei link del tuo sito per trovare scorciatoie che consentano agli utenti di risparmiare tempo e di trovare rapidamente le informazioni che cercano”.
A tale affermazione possiamo aggiungere che, agli occhi degli utenti, questo tipo di visualizzazione rende autorevole il sito con i Sitelink infondendo verso l'utente più fiducia nel navigarlo. Sicuramente quel sito è più importante di altri rispetto alla chiave cercata ed inoltre è un sito rilevante poichè Google gli assegna questa features.
Considerando l’importanza dei sitelinke, mai domanda fu più spontanea: come si ottengono i Sitelink?
Oltre alle indicazioni di Google possiamo indicare le seguenti caratteristiche determinanti per l'assegnazione dei Sitelink:
- il dominio deve godere di un'ottima popolarità sui motori di ricerca e quindi ricevere link da siti importanti e di qualità
- la ricezione di tanti link con anchor text uguale alla chiave per la quale ci sono i sitelink
- una semplice struttura di navigazione del sito
- un numero considerevole di ricerche per la chiave dove compaiono i sitelink
- le sezioni a cui punteranno i link presenti nei sitelink devono essere a tema con la home page, popolari e visitate dagli utenti. Queste infatti rappresentano per Google delle scorciatoie offerte ai propri utenti al fine di navigare meglio il nostro sito.
Il processo di assegnazione dei sitelinke è molto lento anche perchè Google ha bisogno di raccogliere molti dati sul nostro sito. Nel momento in cui stanno per apparire, verranno segnalati nel nostro Google Webmaster Tools.
Li vedremo selezionando la voce Link dal menù Bacheca del pannello.
Avremo inoltre la possibilità di bloccare ogni singolo link, nel caso in cui questo non fosse di nostro gradimento.
In questo caso Google ci suggerisce:
“Dopo avere bloccato o sbloccato un sitelink, potrebbe essere necessario un po' di tempo prima che le modifiche siano visibili. Tieni presente che i sitelink vengono visualizzati solo quando per un sito è disponibile un minimo di quattro sitelink. Se il numero dei tuoi sitelink sbloccati è pari o inferiore a tre, nei risultati di ricerca di Google per il tuo sito non comparirà alcun sitelink. Una volta bloccato, un sitelink non comparirà nei risultati di ricerca di Google per 90 giorni. Questo periodo verrà prolungato ogni volta che accedi alla pagina Sitelink in Strumenti per i webmaster.“
Ma ci saranno sviluppi futuri dei Sitelink?
Ci sono due note importanti da segnare:
1. La prima viene sempre dalle dichiarazioni di Google: “Al momento, i sitelink sono completamente automatizzati. Stiamo lavorando incessantemente per migliorare gli algoritmi dei sitelink e, in futuro, potremmo prendere in considerazione le richieste dei webmaster.”.
In futuro potrà esserci un form che permetterà ai webmaster di segnalare i Sitelink del proprio sito.
2. La seconda viene da Google.com. Sul sito in questione è attiva un'altra funzione associata ai Sitelink che viene visualizzata immediatamente sotto di essi: un form che permette di fare ricerche interne al sito, come mostrato nell'immagine: guarda l'immagine.
Questa funzione è molto interessante in quanto migliora l'esperienza degli utenti che usano Google. Non tutti sanno che Google consente di ricercare all'interno di un sito digitando site:nomedelsito.it chiave di ricerca. Esempio: site:ilgiornale.it milano.
Inoltre attira parecchi webmaster sicuramente interessati ad averla per il proprio sito.
Concludiamo l'articolo sui Sitelink segnalando il Brevetto, le FAQ da Seopedia.org ed il post di Slawski su Seobythesea.com.
Giorgio Taverniti | Giorgiotave dello Staff del Forum di Giorgiotave
giorgiotave@weebox.it
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