Fra quanto anche Mannheimer e Pagnoncelli avranno paura di Google?
Un summa real-time per conoscere tutto il mercato mondiale con un unico strumento. Possiamo scoprire di essere trendy, di esserlo stati o che lo stiamo diventando in un determinato settore e periodo; paragonare politici, partiti, prodotti, mercati, marche ed ogni parola chiave di rilievo ci venga in mente. Con un po’ di cura, potremmo anche farci sopra dei “sondaggi”, calcolare indici di popolarità ed avere risposte immediate e precise.
Nel precedente articolo sulla misurazione dello share su Internet ho presentato una carrellata di strumenti online per strutturare una analisi di mercato per un business online concludendo con due servizi di Google, rispettivamente Google Trends e Google AdWords, recentemente migliorati e potenziati in termini di precisione e conseguente affidabilità.
Vediamo oggi Google Insights for Search un tool che Google ci ha regalato la scorsa settimana e che si aggiunge a quelli già analizzati. Sono già Molte le recensioni fioccate in forum di settore tra cui segnalo quelle all'estero su WebmasterWorld e Seobook.
Anche in Italia ne hanno parlato siti e blog sia specificamente SEO come Motori di Ricerca e il TagliaBlog di Davide Pozzi sia i blog più orientati al webmarketing come quelli di Nicola Fiabane e Giulio Marsala.
Approfitto pertanto per fare il punto su questo tool e aggiungere qualche considerazione in più rispetto a quanto già presentato nelle risorse citate.
Si accede a Google Insights for Search da qui e grazie a questo tool si possono analizzare le parole chiave e i termini di nostro interesse che sono stati cercati su tutti i domini di Google seguendo tre possibili alternative:
1) ricerca per parole chiave;
2) ricerca geografica;
3) ricerca temporale;
che ci permettono di stabilire rispettivamente:
1) la popolarità delle parole chiave in generale e per categorie specifiche;
2) la distribuzione geografica delle ricerche
3) la stagionalità delle ricerche
Dopo aver impostato i parametri di ricerca e cliccato il pulsante Search, avremo questi risultati:
● un grafico della popolarità delle query di ricerca;
● una mappa di calore con le aree geografiche di maggiore provenienza delle stesse query;
● le 10 query di ricerca più popolari;
● le query di ricerca che hanno avuto maggiori incrementi nel periodo.
Possiamo ricercare e confrontare fino a 5 keyword di nostro interesse. Per velocizzare l'inserimento delle keyword anziché cliccare nello scomodo link “Add search item” è possibile digitare i termini di nostro interesse separati da virgole direttamente nella prima casella di ricerca, proprio come in Google Trends.
Quando si inseriscono le keyword valgono le stesse regole del motore di ricerca di Google; si possono cioè indicare sia keyword singole come ipod che keyword phrases tra virgolette come “apple ipod”.
Il segno meno esclude le keyword o keyword phrases che non ci interessano. Ad esempio: apple -ipod considererà la keyword apple escludendo tutte quelle ricerche dove compare assieme alla parola ipod; apple - “ipod shuffle” escluderà invece tutte quelle ricerche in cui accanto alla parola apple compare la keyword phrase ipod shuffle.
