Se parliamo puramente di tecnologia, la tecnologia informatica richiesta è un CMS (Content Management System) che permetta velocemente:
1. la composizione semplice di un numero arbitrario di questionari;
2. la possibilità di rendere i questionari riservati e rivolti solo a specifici target di utenti…così si profilano le risposte e la ricerca di mercato è ancora più efficace;
3. la generazione di un report per leggere velocemente le risposte e conoscere le preferenze di acquisto dei clienti.
In sintesi: l’azienda scrive le domande, invita gli utenti a rispondere e legge i report per conosce i desideri dei compratori. Questo sistema è valido solo per conoscere i comportamenti di acquisto e guidare le scelte delle direzioni marketing? Certo che no, questo processo è replicabile anche in altri contesti come:
- Portali della pubblica amministrazione che chiedono le preferenze dei cittadini;
- Intranet aziendali che chiedono soluzioni a problemi aziendali;
- Università o scuole di formazione che usano test di ammissione per valutare gli studenti;
- Etc….fantasia al potere
Un progetto che mi è stato presentato ci fa riflettere sul mix di ingredienti e di potenziale per le PMI italiane: è nato dall’uso evoluto che una scuola di Milano, Just Legal Service – formazione avvocati, ha fatto del suo CMS, Brick.
La scuola, in aree riservate, usa questionari per erogare test di valutazione degli studenti.
La piattaforma permette alla scuola di ottimizzare e controllare anche altre attività richieste per la corretta fidelizzazione degli studenti iscritti alla scuola. Il web traccia molto bene le richieste e le navigazioni dei clienti.
È solo un esempio, portato a compimento, per dire che se vogliamo conoscere i visitatori, dobbiamo domandare, domandare e continuare a domandare: sembra ovvio.
Buon Natale, ci rivediamo il 13 Gennaio per l’ultima puntata :)
Marco Massara | Web Marketing Specialist - consulenza web marketing
Ingrandisci immagine
