<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><urlset xmlns="http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9" xmlns:video="http://www.google.com/schemas/sitemap-video/1.1"><url><loc>https://www.ilgiornale.it/video/interni/peggio-del-pedofilo-bengalese-solo-il-giudice-che-lo-ha-liberato/</loc><video:video><video:content_loc>https://d1m43r15ax48bu.cloudfront.net/wp-ilgiornale/20260902/6a98746a0e1f0557f8e6138e/t_d2344c8051714321b3c01e47c58f111d_name_Cerno_Bangla/file_640x360-600-v4.mp4</video:content_loc><video:duration>102</video:duration><video:thumbnail_loc>https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/https%3A%2F%2Fd1etan7144q81b.cloudfront.net%2F09-02-2026%2Ft_14e2b089b15f4f5c9de4ff82dde69f28_name_Copia_di_IlGiornale_it_scaled.jpg?auth=20e8fc45f39d49213fae73ab5074337ce922dc35c81e002d02e823d85c263238&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900</video:thumbnail_loc><video:title><![CDATA[Peggio del pedofilo bengalese, solo il giudice che lo ha liberato]]></video:title><video:description><![CDATA[La decisione del giudice di scarcerare il pedofilo bengalese di Torino è una sottomissione della democrazia, quella che cerca di difendere i deboli dagli orchi, a una legge coranica che gli islamisti vogliono portare nel nostro Paese, aiutati da una sinistra che con questi soggetti ha stretto un patto elettorale. Sarò islamofobo, ma non starò mai da questa parte]]></video:description><video:category>Interni</video:category></video:video><lastmod>2026-09-02T19:15:37Z</lastmod></url><url><loc>https://www.ilgiornale.it/video/nazionale/stupra-una-tredicenne-ed-e-impunito-scandalo/</loc><video:video><video:content_loc>https://d1m43r15ax48bu.cloudfront.net/wp-ilgiornale/20260902/6a983945e28cd865855ce89f/t_efa63828965348659784f6a582fbeea3_name_IMG_4116/file_640x360-600-v4.mp4</video:content_loc><video:duration>250</video:duration><video:thumbnail_loc>https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/https%3A%2F%2Fd1etan7144q81b.cloudfront.net%2F09-02-2026%2Ft_8f36cb53d6b14de8b82dd6447bc7281a_name_file_640x360_600_v4_.jpg?auth=da9e02b18e3dd6bdd10de71dae6fcea725d5a18b0fd97a4e32d7d8922c521844&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900</video:thumbnail_loc><video:title><![CDATA[Stupra una tredicenne ed è impunito, scandalo!]]></video:title><video:description><![CDATA[Orrore misto a schifo. Questo ci causa la vicenda del bengalese che ha abusato di una bambina di 13 anni e, poco prima, di un'altra donna. In più, il molestatore è stato rilasciato con solo l'obbligo di firma, dopo poche ore da quelle violenza. E sapete perché? Il magistrato ha detto che si è pentito. Ma vi sembra normale? Il commento del direttore Vittorio Feltri]]></video:description><video:category>Nazionale</video:category></video:video><lastmod>2026-09-02T14:58:26Z</lastmod></url><url><loc>https://www.ilgiornale.it/video/cronaca-giudiziaria/piana-di-sibari-colpite-due-associazioni-per-delinquere-finalizzate-alla-riduzione-in-schiavitu/</loc><video:video><video:content_loc>https://d1m43r15ax48bu.cloudfront.net/wp-ilgiornale/20260902/6a9834e70e1f0557f8e5ab7c/t_c52700d1be8b4ace9d59ceebcd338a2d_name_WhatsApp_Video_2026_09_02_at_16_28_54/file_640x360-600-v4.mp4</video:content_loc><video:duration>55</video:duration><video:thumbnail_loc>https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/https%3A%2F%2Fd1etan7144q81b.cloudfront.net%2F09-02-2026%2Ft_a533f1358db142a0a57396fc2dea8e7d_name_file_640x360_600_v4_.jpg?auth=fcbf420c9c3aa084b64ac3ace2ea908816b6a332c209ad45a6a2e3f44d530531&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900</video:thumbnail_loc><video:title><![CDATA[Piana di Sibari, colpite due associazioni per delinquere finalizzate alla riduzione in schiavitù]]></video:title><video:description><![CDATA[Su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro, i militari del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro hanno eseguito un provvedimento di fermo per 20 persone. 
Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e allo sfruttamento del lavoro, riduzione in schiavitù, estorsione, nonché favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. 
La prima associazione a delinquere, di matrice prevalentemente etnica e guidata da cittadini stranieri, esercitava un vero e proprio controllo monopolistico sulla manodopera agricola dell’intera area. Il sodalizio, composto da 14 cittadini pakistani, non si limitava alla mera intermediazione illecita, ma riduceva i braccianti in uno stato di soggezione e servitù continuativa, annullandone la capacità di autodeterminazione.
La seconda associazione a delinquere, promossa, organizzata e composta da soggetti italiani, era finalizzata in via esclusiva al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina su scala industriale. Il programma criminoso si fondava sul sistematico aggiramento delle procedure governative connesse ai “Decreti Flussi” e “Decreto Rilancio”.]]></video:description><video:category>Cronaca giudiziaria</video:category></video:video><lastmod>2026-09-02T16:32:34Z</lastmod></url><url><loc>https://www.ilgiornale.it/video/editoria-e-media/svolta-nel-caso-autogrill-arriva-la-guerra-in-europa-il-caso-choc-a-torino/</loc><video:video><video:content_loc>https://d1m43r15ax48bu.cloudfront.net/wp-ilgiornale/20260902/6a97ad700e1f0557f8e3916e/t_7d5489aaa70b4766939b91a332a9bcac_name_copy_B06B1F4F_DBAD_4084_9ECE_0E4810C45208/file_640x360-600-v4.mp4</video:content_loc><video:duration>205</video:duration><video:thumbnail_loc>https://www.ilgiornale.it/resizer/v2/https%3A%2F%2Fd1etan7144q81b.cloudfront.net%2F09-02-2026%2Ft_d33f5a644de448b3832994321af3d6c9_name_file_640x360_600_v4_.jpg?auth=e163e2f9e0ec4595f3eb62134167c3fe298c3fd97abe988b0567d245315f511f&amp;smart=true&amp;width=1200&amp;height=900</video:thumbnail_loc><video:title><![CDATA[Svolta nel caso Autogrill, arriva la guerra in Europa, il caso choc a Torino ]]></video:title><video:description><![CDATA[I servizi segreti dietro la foto di Report; la Germania denuncia la Russia per il drone di Lipsia; molestie alla minore, bengalese liberato ]]></video:description><video:category>Editoria e Media</video:category></video:video><lastmod>2026-09-02T05:07:17Z</lastmod></url></urlset>