“La nostra salute nel lungo periodo dipende dalla salute del pianeta e questo significa, in definitiva, che dovremo abbandonare gradualmente i combustibili fossili, che stanno causando il cambiamento climatico e profondi problemi per la salute, ma dovremo anche ripristinare l’equilibrio ecologico del pianeta. Queste sono le due principali azioni su cui l’umanità dovrà lavorare nel corso del XXI secolo”. Lo ha detto Susana Muhamad, former ministry of environment and sustainable development Colombia, nell’ambito della terza edizione del Milan Longevity Summit, in svolgimento dal 20 al 23 maggio al MiCo di Milano con un nuovo concept: “One Health”, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità.
“L'inflazione forse continuerà ad essere galoppante, per cui, soprattutto per la fascia più giovane della popolazione, è molto importante pianificare seriamente i propri risparmi. La buona notizia è il tempo che un giovane ha a disposizione, quindi con una giusta educazione finanziaria e comprensione di questa tipologia di obiettivi, un giovane può godersi serenamente gli anni successivi alla pensione e la longevità, che ci auguriamo aumenti”. Sono le dichiarazioni di Romualdo Guidi, head of product and services di Fineco Bank, intervenendo alla terza edizione del Milan Longevity Summit, in svolgimento dal 20 al 23 maggio al MiCo di Milano con un nuovo concept: “One Health”, una prospettiva integrata che mette in relazione salute umana, ambientale ed economica per ridisegnare il futuro della longevità.
Meloni difende la Flotilla, loro la mettono a testa in giù; la denuncia su Modena: “Ho sentito Salim annunciare l’attacco”; Castro incriminato: Cuba nel mirino di Trump
Apre a Roma la diciassettesima edizione del Festival del Lavoro. Tra i temi al centro del dibattito, la sicurezza nei luoghi di lavoro, le malattie professionali in crescita e i nuovi rischi legati allo stress e al cambiamento climatico. Intervengono Rosario De Luca, presidente dei Consulenti del Lavoro, Marcello Fiori, direttore generale dell'Inail, ed Ester Dini, responsabile del Centro Studi della Fondazione.
"Benralizumab apre nuove prospettive per i pazienti con Egpa, è un farmaco più mirato rispetto ad altre terapie che si utilizzano oggi in questa patologia, in particolare i glucocorticoidi; questo permette un'importante efficacia, sicurezza e un’ottimizzazione della qualità di vita per questi pazienti”. Lo ha detto Sara Monti, responsabile Unità operativa Immunologia, allergologia e reumatologia presso l’Istituto Auxologico italiano di Milano, in occasione dell’incontro con la stampa che si è tenuto a Milano col titolo ‘Egpa - Granulomatosi eosinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche’. Al centro dell’evento l'approvazione da parte di Aifa della rimborsabilità dell’estensione di indicazione di benralizumab.
"Il progetto Ovunque vicini parte da un bisogno clinico, ma mette al centro della sua attenzione la persona. Un percorso di vita personalizzato che vuole portare al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Pensa a una presa in cura della persona più efficace, più inclusiva e più umana". Così Andrea Forghieri, executive director Intesa Sanpaolo per il sociale, in occasione della presentazione di “Ovunque vicini – Assistenza specialistica per le persone con Sla”, il nuovo modello promosso da Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in partenariato con Fondazione Serena, Centri clinici Nemo. Il progetto è realizzato con il finanziamento della presidenza del Consiglio dei ministri – ministro per le Disabilità, a valere sul Fondo unico per l’inclusione delle persone con disabilità e con il contributo di Intesa Sanpaolo.
"L'approvazione della rimborsabilità da parte di Aifa per benralizumab nella granulomatosi eosinofila con poliangite rappresenta un traguardo importante in una patologia rara e complessa. In Italia riguarda circa 1400 soggetti e ha ancora unmet medical needs importanti". Lo ha detto Raffaela Fede, direttore medico AstraZeneca Italia, nel corso dell'incontro con la stampa ‘Egpa - Granulomatosi eosinofila con poliangite, le nuove prospettive terapeutiche’ che si è tenuto a Milano.
Passi avanti nel trattamento della granulomatosi eosinofila con poliangite (Egpa). L’Agenzia italiana del farmaco ha, infatti, approvato la rimborsabilità dell’estensione di indicazione di benralizumab, anticorpo monoclonale in grado di agire sul recettore dell’interleuchina 5. Questo segna una nuova prospettiva terapeutica per tutte le persone interessate da questa patologia rara, complessa ed eterogenea, spesso caratterizzata da un ritardo nella diagnosi legato alle sue manifestazioni cliniche variabili e all’aspecificità dei suoi sintomi iniziali.
“I test genomici consentono di personalizzare le cure, ridurre i trattamenti inutili e generare benefici anche per il sistema sanitario”. Cosi Mario Giuliano, professore di Oncologia presso l'Università Federico II di Napoli nel corso dell'evento “Genomics at Work: The Evolution of the Patient Journey in Early Breast Cancer” a Napoli, ha sottolineato l'importanza di un approccio terapeutico sempre più mirato nel tumore del seno in stadio precoce.