Abbattuta dal Comune la villetta abusiva del re dei nomadi

Ieri in via Predil, zona Lambrate, è stata abbattuta una villetta di 250 metri quadri costruita abusivamente da un nomade italiano, professione rottamaio, su un’area demaniale di 10mila metri quadri. Prima della demolizione sono state rimosse alcune tonnellate di rifiuti speciali oltre a carcasse di auto e moto. Nel cortile sono stati trovati una settantina tra moto e ciclomotori oltre a un motoscafo e un camper, che non sono risultati di provenienza furtiva. A seguito dei controlli nell’abitazione sono stati rinvenuti anche alcuni proiettili di una pistola calibro 7.65 che erano nascosti in un calzino. I mobili sono state trasferiti in un deposito. «Ringrazio il prefetto Gian Valerio Lombardi – dice il vicesindaco Riccardo De Corato – che ha messo a disposizione la forza pubblica permettendoci di riaffermare la legge». Per la violazione amministrativa il Comune ha applicato la procedura che ha consentito di abbattere nel 2005 una villa abusiva a Cusago, ed era stata la prima

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