Accordo in Congo Il «cane a sei zampe» si rafforza in Africa

Accordo strategico dell’Eni con la Repubblica Democratica del Congo (l’ex Zaire) per la cooperazione e la valorizzazione delle risorse petrolifere del Paese africano. La firma, da parte dell’ad Paolo Scaroni e del ministro del petrolio congolese Renè Isekemanga Nkeka, è avvenuta ieri a Kinshasa. L’accordo definisce le linee guida di una collaborazione volta a esplorare e sviluppare le importanti risorse di idrocarburi liquidi e gassosi presenti nel bacino della Cuvette e nella zona Est del Paese (grandi laghi, nord Kivu e lago Tanganika). Nell’area, Eni è già presente in Nigeria, Gabon, Congo Brazzaville, Angola e Mozambico con una produzione complessiva di 450mila barili giornalieri.

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