Acquabomber donna avvelenata da varechina

Acquabomber, l’uomo dai tanti volti, la maschera che ormai colpisce in ogni parte d’Italia, è tornato a farsi sentire. Una ragazza di 19 anni è rimasta intossicata ieri pomeriggio a Perticara (Pesaro Urbino) dopo aver bevuto acqua minerale da una bottiglia acquistata in un negozio del posto e risultata contaminata da una sostanza tossica, quasi certamente varechina. La bottiglia presentava un forellino all'altezza del collo, anche se il colore dell'acqua era limpido. J. M., queste le iniziali del nome della diciannovenne, dopo aver bevuto un sorso d'acqua si è subito sentita male, ed è stata accompagnata in ospedale a Novafeltria. Dopo una prima terapia di gastroprotezione, i medici hanno deciso di farla trasferire nell'ospedale di Rimini, più specializzato, per ulteriori accertamenti. Le condizioni della paziente comunque non sarebbero gravi. La bottiglia è stata presa in consegna dai carabinieri di Novafeltria, che conducono le indagini.
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