Addio Maria Callas first lady del melodramma

Callas è un grande fenomeno storico piuttosto che un elemento della vita musicale propriamente intesa. Il precoce ritiro dalle scene, il resto della vita protratto fra l'adorazione degli ultras, le nubi del jet set, le cronache dei settimanali femminili e i melanconici tentativi di rentrée aveva sempre più spogliato il soprano Maria Callas dei suoi attributi musicali(...) Ma non è improprio affermare che nell'interpretazione vocale del nostro secolo Maria Callas ha operato una rivoluzione non minore di quella che Chopin, Liszt e Thalberg operarono nello stesso senso, nell'interpretazione pianistica. Le immense emozioni che essa sapeva produrre ne sono la prova. L'isterica adorazione sociale di cui è stata fatta oggetto dalla Milano del dopoguerra inquina un fenomeno che gioverebbe riportare nei suoi confini musicali. Esso perderebbe così i suoi aspetti equivoci e darebbe a Cesare quel che è di Cesare.
Paolo Isotta - 17 settembre 1977

Commenti