Adesso Armstrong decide per gli altri

«Il Tour de France entrerà nel vivo con la quindicesima tappa, la temuta scalata verso il traguardo svizzero di Verbier», assicura il texano. «Ora ci saranno tre o quattro giorni che probabilmente non cambieranno la classifica», dice sempre l’americano, odiato, acclamato, invidiato, inviso e ricercato come nessun altro qui al Tour. «Credo che tutti i favoriti considerino questa tappa di Verbier il prossimo grande test. La corsa ora inizierà a farsi molto più dura e la nostra squadra non sembrerà forte come ora», assicura l’americano, che non vuole togliere speranze agli avversari. «Se fossi Evans, Andy Schleck o Carlos Sastre, aspetterei. Aspetterei il mio momento sulle Alpi», consiglia Armstrong: come se fosse lui ad organizzare tutto.

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