Aereo, bici o a piedi: la marcia dei papaboy

In molti hanno scelto l’aereo, il treno o il pullman, ma alcuni arriveranno a Colonia in bici, altri ancora a piedi dopo giorni di pellegrinaggio. La Giornata mondiale della gioventù, la prima senza Wojtyla, aprirà i battenti a Colonia domani ma una parte dei 400mila ragazzi è già in viaggio. Il pienone però è atteso per i giorni conclusivi dell’evento, dal 18 al 21 agosto, quando sarà presente anche Ratzinger. Per la veglia e la Messa conclusiva, i pellegrini potrebbero arrivare a toccare il milione. I «papaboys» arriveranno da 193 Paesi. Tra questi, anche gruppi in arrivo dall’Irak, dal Ruanda, dal Burundi e da Israele. Saranno i tedeschi, che giocano in casa, a fare la parte del leone. Ma gli italiani sono il gruppo straniero più numeroso: oltre 80mila iscritti per l’intera settimana, che già da domani affolleranno la Germania, a cui si aggiungeranno oltre 30mila giovani negli ultimi tre giorni, con la presenza di Benedetto XVI.
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